Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Metodo Feuerstein

M come Mamma e come Mediatore.

G.osserva e classifica le monetine. Il Mediatore è l'essere Umano che s'interpone tra lo Stimolo ed il Soggetto e tra questo e la Risposta.  Secondo Reuven Feuerstein, il mediatore per eccellenza è la madre (o chi ne fa le veci). Non c'è bisogno che abbia grande cultura, ma è importante che sappia relazionarsi col bambino con intenzionalità e fare da "filtro". La relazione è la chiave, l'affettività è il tocco magico. Questa è una grande opportunità! Credo che un genitore abbia a disposizione molti momenti per insegnare nuove cose al figlio, deve solo vo lerlo. Spesso le occasioni nascono per caso. Facciamo un esempio di vita pratica?   Circa un anno fa, avevo deciso di regalare a G. un salvadanaio a forma di coccinella. Questo pomeriggio la mia 5enne mi ha inaspettatamente chiesto di aprirlo, perché voleva sapere quante monete ci fossero. Ho acconsentito, senza romperlo, perché ha un tappino! Ha svuotato la coccinella e con aiuto a...

Il cambiamento è possibile, se supportato dall'ambiente.

Copyright: Nadia Scarnecchia Con piacere condivido l'articolo scritto per il blog "Ti seguirò fuori dall'acqua" , sviluppatosi intorno al libro omonimo, scritto da Dario Fani. Per saperne di più leggete: "La nascita di una paternità speciale". L'autore presenta il proprio blog con queste parole: "Il blog è un blob . Soprattutto il mio. Blog è la contrazione di due parole web e log , ovvero traccia su rete. Ed è quel che mi riprometto di fare. Tracce, considerazioni, appunti, memorie, piccoli episodi, spunti… sì certo principalmente intorno al libro , a mio figlio , a quella condizione genetica chiamata sindrome di Down  e agli incontri “piccoli” o “grandi” che accadono, in ogni vita: anche la mia." D.F. Immagine dal web. Il cambiamento è possibile, se supportato dall'ambiente. “Per educare un bambino occorre un intero villaggio” – Proverbio Ogni nuova esperienza ci permette di ragionare su alcuni aspetti e fare dei...

Incontri sull'apprendimento ad Alessandria.

Cari Lettori del Blog, condivido con Voi l'invito ad un ciclo di tre incontri rivolti ad insegnanti, educatori, genitori sulla Pedagogia della Mediazione e il Metodo Feuersteina cura dell'Associazione “Sperimentando” ed il Centro Down. -Domenica 15 febbraio dalle 9,45 alle 12,30 "La mediazione del senso di competenza. Come far crescere la motivazione ad imparare nei nostri bambini-ragazzi?" - Domenica 8 marzo dalle 9,45 alle 12,30 "Giochiamo? l'utilizzo dei giochi per pensare meglio divertendosi" -Domenica 12 aprile dalle 9,45 alle 12,30 "La mediazione in famiglia: come insegnare a pensare ai nostri bambini?" Un'analisi dei criteri di mediazione. Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti e serviranno anche come supervisione per i corsisti PAS e PAS Basic. Condurranno gli incontri Augusta Cavigliasso e Veronica Sincovich . E' gradita l'iscrizione: cell.3395429092 sperimentando.al@gmail.com Sede: Associazione Centro ...

Percorso di potenziamento cognitivo (Rivalta di Torino).

Immagine tratta dal web "Impara a guardare l'errore come una possibilità, come un punto di partenza verso il cambiamento. Sbagliare NON significa essere sbagliati." N. Scarnecchia Uno degli obiettivi principali dell'educazione è quello di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie per affrontare efficacemente le situazioni nuove. Attraverso l'apprendimento e l'esercizio costante, gli studenti possono imparare a costruire strategie per imparare ad imparare . L'intelligenza è un entità dinamica, non determinata irrimediabilmente della genetica, ma frutto dell'interazione del soggetto con l'ambiente circostante e con gli stimoli che da questo riceve, ogni individuo è modificabile (a prescindere dall'età, dall'eventuale esistenza di patologia e dalla gravità di questa.) La scuola è il luogo in cui i ragazzi apprendono i contenuti, ma è importante che imparino a pensare , elaborare strategie per migliorare l...

Vicenza - Metodo Feuerstein: corso di formazione al PAS Basic.

Gentili L ettori, sono lieta d'informar V i che a Vicenza avrà luogo un corso di PAS Basic, organizzato da :   Associazione RTS UNA VITA SPECIALE , info@rubinstein.taybi.it e  www.rubinstein-taybi.it .   Di cosa si tratta?   Il tradizionale Programma di Arricchimento Strumentale , che permette di stimolare le funzioni cognitive carenti e di sfruttare la plasticità cerebrale consentendo esperienze di apprendimento Mediato, è stato arricchito dal Prof. Feuerstein e dal suo staff con strumenti che favoriscono il potenzia mento dei processi cognitivi di soggetti giovani, come i bambini nei primi anni di vit a . Il programma Basic consente di offrire alla persona: la mediazione delle funzioni cognitive preliminari e propedeutiche l'acquisizione dei contenuti necessari per raggiungere livelli di funzionamento superiori una mediazione relativa agli aspetti affettiv i -emotivi, partendo dall'assunto che i comportamenti implicano sia eleme...

Formazione Feuerstein ad Asti.

"Non potevo perdere neanche un individuo, ma salvarli non era abbastanza. Bisognava avere l'esigenza di fare in modo che questi individui fossero parte della nostra società." Reuven Feuerstein Per chi desidera avvicinarsi al Metodo Feuerstein ed alla pedagogia della mediazione, sono in programma due eventi a cura del Cepim di Asti, coop. ARCA NOVA e AVOI di Alessandria: l' 11 maggio 2012 , ( ore 9 - 18 presso il CSV di Asti , via Brofferio, costo 10 euro) avrà luogo una Giornata formativa . Il relatore è la Dott. Augusta Cavigliasso, formatore P.A.S. ed L. P. A. D. (giornata introduttiva al corso di PAS Basic I) Corso di formazione per applicatori del Programma di Arricchimento Strumentale PAS BASIC I livello, che avrà luogo nei giorni:  22 - 23 giugno 2012, h. 9.00 - 18.00 14 - 15 settembre 2012, h. 9.00 - 18.00 28 - 29 settembre 2012, h. 9.00 - 18.00  Per informazioni più precise, iscrizioni e programmi, contattare: Monic...

LPAD: le ragioni della valutazione dinamica del potenziale d'apprendimento.

Il programma di valutazione dinamica del potenziale d'apprendimento elaborato dal Prof. Feuerstein, ha due finalità di rilievo: valutare la modificabilità (ossia la capacità di un individuo di modificarsi, se esposto a stimoli esterni) e valutare il potenziale d'apprendimento (per questo Vi rimando al link: Il-potenziale-d'apprendimento ). L'LPAD fornisce un quadro della situazione cognitiva di partenza, fornendo informazioni sui possibili cambiamenti e sul tipo di mediazione necessaria (la valutazione dinamica fa il focus sul processo ). Cosa significa raccogliere informazioni sui possibili cambiamenti della persona in valutazione? @ A questo scopo diviene necessario individuare le funzioni cognitive (abilità che consentono di reagire agli stimoli ambientali, consentendo adattamento e apprendimento) carenti su cui si dovrà lavorare e gli aspetti emotivi-motivazionali , non dimentichiamo mai che l'apprendimento ha una dimensione affettiva e che mot...

Il potenziale d'apprendimento.

Immagine tratta da: Wikipedia Vygotskij studiando l'apprendimento infantile aveva individuato un' area di sviluppo prossimale , ossia l a differenza tra il livello di sviluppo che il soggetto raggiunge  con l'ausilio dell'adulto ed il livello di sviluppo che l'individuo raggiunge indipendentemente . Questo concetto viene ripreso da Feuerstein, che parla di livello di sviluppo potenziale, cioè che il soggetto è potenzialmente in grado di raggiungere se seguito da un mediatore attento e sensibile. Aumentando il livello di funzionamento cognitivo autonomo di un individuo, probabilmente ci sarà un conseguente miglioramento dell'area di sviluppo prossimale, quindi del potenziale d'apprendimento. Da questo si evince che il potenziale d'apprendimento non può essere definito quantitativamente e mai con toni di sentenza.

Convegno - Trento: 1°Convegno Erickson sul Metodo Feuerstein.

  Gentili Lettori, Vi informo con piacare che a Trento, in data 20 e 21 aprile 2012, si terrà il primo convegno Erickson sul Metodo Feuerstein. Programma Venerdì 20 aprile 14.00-18.00 Sessione plenaria Presentazione e introduzione dei lavori Processi di pensiero e processi di apprendimento. La neuropsicologia cognitiva e i nuovi traguardi della ricerca scientifica Mario Di Mauro (direttore Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia) La Teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein e il valore dell’esperienza di apprendimento mediato: come creare un ambiente modificante Maria Luisa Boninelli (Formatrice Associata al Feuerstein Institute di Gerusalemme e al Centro Studi Feuerstein – Centro Interateneo per la ricerca didattica e la formazione avanzata – università Ca’ Foscari di Venezia) Approfondimenti con i relatori e chiusura sessione Sabato 21 apr...

Mappa mentale del metodo Feuerstein.

In uno dei post recenti è stato affrontato il tema delle mappe mentali di Buzan:  Cosa sono le mappe mentali?   Per comprendere quanto queste siano efficaci per organizzare le idee e per costruire una rappresentazione mentale dell'argomento, mi sono divertita a creare la mappa mentale del metodo Feuerstein (in due versioni). La prima mappa l'ho disegnata a mano e probabilmente non è di semplice lettura (da parte di terzi), perchè sebbene abbia usato lo stampatello, c'è il limite della mia grafia. Realizzarla è stato  utile per organizzare le informazioni e per riflettere ulteriormente su contenuti che avevo introiettato da tempo . Mappa disegnata a mano. Anche la seconda mappa è la rappresentazione del Metodo Feuerstein e propone gli stessi contenuti. Diversamente dalla prima versione è stata realizzata con un software: xmind , cliccando la sezione downloads Vi sarà possibile scaricarlo (esistono differenti versioni da scaricare, adattabili ai diversi sist...

Metodo Feuerstein: un piccolo riassuntino...

Sarah Key Il metodo Feuerstein trova i suoi fondamenti nella teoria della modificabilità cognitiva struttur ale ( l'intelligenza è un costrutto, frutto dell'interazione tra il soggetto e l'ambiente. La mente umana è plastica, modificabile con l'educazione, quindi la genetica non può avere l'ultima parola ) e nella pedagogia della mediazione (il mediatore è l'essere umano che fa da filtro tra soggetto ed ambiente: Feuerstein stabilisce 12 criteri di mediazione, necessari a stimolare adeguatamente i processi di pensiero). Il metodo si avvale di: L.P.A.D (Learning Potential Assessement Device), ossia un programma per la valutazione dinamica del potenziale di apprendimento . La funzionalità di questo sistema applicativo è quella di conoscere il funzionamento del soggetto , facendo il focus sui processi e valutando la propensione individuale ad essere modificato . Durante questa fase è comunque importante l'aspetto dialogico e l'interazione tra s...

Cos'è la valutazione dinamica di Feuerstein (L.P.A.D)?

  Per poter spiegare cos'è la valutazione L.P.A.D. (valutazione dinamica della propensione all'apprendimento) è doveroso chiarire i concetti di valutazione dinamica e di potenziale d'apprendimento. Per comprendere il significato della valutazione dinamica è necessario un paragone con la psicometria tradizionele che Feuerstein definisce statica. Nel corso dei test tradizionali, l'esaminatore presenta un compito, osserva il comportamento del soggetto, infine assegna un punteggio che è basato sugli esiti  di un campione che ha eseguito in precedenza il test. Il risultato del test coincide con la sua intelligenza. Feuerstein definisce questo tipo di  valutazione statica, per due motivi: 1. si ritiene che i punteggi finali siano rappresentativi dell'intelligenza  dell'individuo (quindi il risultato diviene una sorta di predizione o di sentenza); 2. non si fa nulla per orientare le risposte del soggetto. Nel corso della valutazione statica non si...

Mediazione del sentimento di appartenenza alla collettività.

Illustrazione di Nicoletta Costa. "Appartenere ad una famiglia, ad una comunità o a qualunque altra struttura collettiva è un aspetto essenziale dell'esperienza umana ed è vitale per lo sviluppo del bambino". (R.Feuerstein, Y. Rand, R. Feuerstein, in coll. con N. Laniado e G. Pietra (2005), La disabilità non è un limite se mi ami costringimi a cambiare. Firenze, Libri Liberi). L'uomo è un animale sociale ed in quanto tale ha bisogno di sentirsi parte della comunità in cui vive. Maslow, nella piramide dei bisogni, inserisce il bisogno di appartenenza in posizione centrale. Se tutti gli uomini hanno questa necessità, questo bisogno è ancora più forte nei soggetti con handicap fisici o mentali. Sentirsi parte di una collettività, di una classe nel contesto scolastico, stimola gli individui ad abbandonare alcuni comportamenti che spesso non sono accettati dalla società, per acquisirne di nuovi e maggiormente adattivi. Il gruppo diviene, dunque, stimolo e modello....

Seminario a Milano: riflessioni e esperienze sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale.

Anne Geddes. Carissimi Lettori, sono lieta di informarVi di un interessante seminario sul Metodo Feuerstein, che avrà luogo a Milano il 15 ottobre 2011. "Riflessioni e esperienze sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale Il seminario vale come approfondimento e supervisione per i practitioners che intendono costruire il portfolio per i corsi di trainer. H 9,00 apertura dei lavori; saluto della presidente di Mediation A.R.C.C.A. S.r.l. dottoressa Sandra Damnotti H 9,30 – 11,00 Teoria dell’Apprendimento mediato nello scenario cognitivo - costruttivista degli ultimi venti anni. Relatore: Professoressa Roberta Garbo - professore di Pedagogia Speciale all’università degli Studi Milano Bicocca H 11,00 Coffee break H 11,15 – 12,00 Dove comincia EAM – linee guida per i genitori - corso sperimentale teorico-pratico H 12,00-13,00 discussione o altro intervento H 14,00-15,00 Un’esperienza clinica H 15,00 – 16,00 Esperienze educativa nella scuola ...

Mediazione dell'alternativa ottimistica.

Feuerstein asserisce che: "il modo con cui una persona guarda al futur o [é] un fattore determinante per modificare la propria struttura cognitiva." (R. Feuerstein, Y. Rand, R. Feuerstein, in collaborazione con N. Laniado e G. Pietra, 2005, La disabilità non è un limite se mi ami costringimi a cambiare ". Firenze, Libri Liberi.) Di fronte alle situazioni si può reagire in maniera diversa, spesso la scelta è tra pessimismo ed ottimismo. Scegliere l'alternativa ottimistica significa guardare avanti, vedere il futuro con occhi speranzosi. Agire con ottimismo significa non accettare passivamente gli eventi, ma operare per cambiare le cose. L'ottimismo mobilita la mente, consente di rivedere i problemi, ricercare strategie alternative, formulare ipotesi e ragionare. Gli educatori hanno il dovere di essere ottimisti, di credere che investendo tempo ed energie tutti gli allievi possano raggiungere nuovi traguardi, il mediatore deve saper trasmettere questa pros...

Mediazione della consapevolezza della modificabilità umana e del proprio cambiamento.

"Metamorfosi pittografica di pesco in fiore", di Nazario Melchionda.  Questo tipo di mediazione è uno dei cardini del pensiero di Feuerstein: " Si tratta del modo in cui le nuove strutture cognitive diventano attive nell'individuo, rendendolo capace di modificarsi intenzionalmente. Esistere significa avere un'identità che rimane la stessa, al di là di qualsiasi cambiamento si possa produrre in se stessi. Vivere, d'altro canto significa trovarsi in un costante processo di cambiamento, quasi due bisogni antagonisti, esistere e vivere, richideono una costante ricerca di equilibrio per conciliarsi e realizzarsi." ( Tratto da: R.Feuerstein, Y, Rand, R. Feuerstein, in collaborazione con N. Laniado e G. Petra , 2005. La disabilità non è un limite. Se mi ami, costringimi a cambiare. Firenze, Libri Liberi). E' scientificamente provato che la mente umana è plastica, tutti i soggetti se opportunamente stimolati possono modificare le proprie strutture cog...

Mediazione della sfida nei confronti di sè stessi, della ricerca della novità e della complessità.

Ossia quando "il mediatore suscita nel bambino l'interesse, la voglia e la disponibilità a misurarsi con un compito complesso." (R. Feuerstein, Y. Rand, R. Feuerstein, in collaborazione con N. Laniado e G. Petra (2005). La disabilità non è un limite. Se mi ami costringimi a cambiare. Firenze, Libri Liberi). Le novità spesso fanno paura e sono ancora più spaventose per chi ha ripetutamente dovuto fare i conti con l'insuccesso, per chi ha scarsa autostima e basso senso di competenza. Però cimentarsi in situazioni diverse e cambiare abitudini, mette in atto risorse adattive e se l'intelligenza è anche la capacità di adattarsi all'ambiente, sperimentare situazioni insolite permette di attivare molte funzioni cognitive e rappresenta una buona ginnastica mentale. L'educatore deve stimolare il soggetto a sperimentarsi, a confrontarsi con la complessità, senza avere paura dell'errore. L'errore può divenire spunto di riflessione per comprendere qual...

La costruzione di ambienti modificanti.

Illustrazione di Nicoletta Costa. Uno dei pilastri del metodo Feuerstein è la costruzione di ambienti modificanti . Un ambiente è modificante, quando stimola al cambiamento, ossia  quando le figure educative di riferimento credono fermamente nella possibilità della modificabilità umana, sanno vedere nel discente un individuo in divenire e con delle potenzialità. Perchè un intervento di potenziamento cognitivo sia realmente efficace, non è sufficiente un mediatore sensibile, ma è necessario che la scuola, la famiglia ed i diversi contesti sociali in cui il soggetto interagisce, sappiano riconoscerlo come modificabile e si relazionino con lui di coseguenza. L'ambiente modificante è un contesto scevro da pregiudizi, aperto verso le novità, un ambiente richiedente, che tenga conto della personalità e dei bisogni dell'individuo con cui interagisce, il luogo dell'ottimismo pedagogico. Per una maggior consapevolezza, Vi invito alla lettura dell' interessante articolo...

Mediazione della ricerca, della pianificazione e del conseguimento degli scopi.

Sarah Kay. "La nostra meta non è mai un luogo dove andare, ma un modo nuovo di vedere le cose." H. Miller "...la mediazione (è orientata a) sviluppare la capacità del bambino di rimandare una gratificazione immediata, per scegliere obiettivi a lungo termine e pianificare le strategie per raggiungerli." [ Tratto da: R. Feuerstein, Y. Rand, R. Feuerstein, in collaborazione con N. Laniado e G. Pietra (2005) . La disabilità non è un limite. Se mi ami, costringini a cambiare. Firenze, Libri Liberi] Perchè il bambino divenga capace di progettare, di prefissarsi un obiettivo ed orientare le proprie azioni verso questa meta, è necessaria la guida sensibile di un adulto. L'educatore deve aiutare il bambino a sviluppare il senso di una dimensione futura, a porsi delle mete e guidarlo nel formulare ipotesi su ciò che potrebbe essere. Il bambino, stimolato dall'educatore, deve porsi degli obiettivi, valutare le priorità, pianificare le tappe, scegliere le...

Mediazione dell'individualità e della differenza psicologica.

Pesci rossi. "La mediazione dell'individualità e della differenza psicologica è, per certi versi, l'opposto della condivisione. La condivisione è la fusione tra due persone, l'individualità e la differenza mettono, al contrario, l'accento su come distinguersi dagli altri." (R. Feuerstein, Y. Rand, R. Feuerstein, in coll. con N. Laniado e g. Petra, 2005:  La disabilità non è un limite. Se mi ami costringimi a cambiare , Firenze, Libri liberi.) E' molto importante che i bambini imparino a percepire se stessi come individui differenziati dagli altri, con proprie particolarità, pensieri, interessi e opinioni. E' necessario consentire ai bambini di essere se stessi, di concepirsi come unici ed irripetibili, sebbene nel rispetto dell'individualità altrui. Questo criterio è necessario per l'autorealizzazione, che Maslow annovera tra i bisogni peculari degli esseri umani, una personalità sana è spinta ad avere un "proprio progetto" e...