lunedì 16 gennaio 2012

Metodo Feuerstein: un piccolo riassuntino...

Sarah Key


Il metodo Feuerstein trova i suoi fondamenti nella teoria della modificabilità cognitiva strutturale (l'intelligenza è un costrutto, frutto dell'interazione tra il soggetto e l'ambiente. La mente umana è plastica, modificabile con l'educazione, quindi la genetica non può avere l'ultima parola) e nella pedagogia della mediazione (il mediatore è l'essere umano che fa da filtro tra soggetto ed ambiente: Feuerstein stabilisce 12 criteri di mediazione, necessari a stimolare adeguatamente i processi di pensiero).

Il metodo si avvale di:
  • L.P.A.D (Learning Potential Assessement Device), ossia un programma per la valutazione dinamica del potenziale di apprendimento. La funzionalità di questo sistema applicativo è quella di conoscere il funzionamento del soggetto, facendo il focus sui processi e valutando la propensione individuale ad essere modificato. Durante questa fase è comunque importante l'aspetto dialogico e l'interazione tra soggetto e mediatore.(Non è sempre necessario che le applicazioni P.A.S. siano precedute dalla valutazione L.P.A.D.)
  • P.A.S. (Programma di Arricchimento Strumentale), costituito da una batteria di strumenti carta-matita, ha un valore pedagogico: potenzia le capacità cognitive carenti e stimola la modificabilità cognitiva, per consentire all'individuo di modificarsi. Trova la sua forza nella pedagogia della mediazione e nei suoi criteri, stimola alla metacognizione (ragionare sui propri processi di pensiero), alla motivazione intrinseca ad aiuta l'individuo nella costruzione di un'immagine positiva di sè.
  • Per poter lavorare efficacemente con le pagine P.A.S. e con la batteria L.P.A.D. è necessario tener conto della lista delle funzioni cognitive (i "mattoncini del pensiero") che Feuerstein suddivide nelle fasi dell'atto mentale (input, elaborazione, output) e la carta cognitiva (insieme di parametri -riferiti al compito- che consentono di metterlo in relazione col soggetto).
Per lavorare con successo è necessario sempre creare un ambiente modificante: ossia un contesto che stimoli il soggetto al cambiamento, per consentigli di imparare ad imparare.

4 commenti:

  1. Ciao! Interessantissimo questo post. Ci incuriosisce molto questo metodo. Potresti consigliarci qualche libro da leggere sul metodo?

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  2. Ciao!
    Certo, con piacere.....

    Per comprendere il significato del metodo e avvicinarsi ad esso consiglierei la lettura di: "La disabilità non è un limite. Se mi ami costringimi a cambiare", scritto da Reuven Feuerstein, Yaacov Rand e Rafi Feuerstein, ed. Libriliberi.
    Per un approccio più teorico:
    @ "Potenziare la mente? Una scommessa possibile." di Paola Vanini, ed. Vannini;
    @"Migliorare se stessi per ottenere di più. Riflessioni teoriche e proposte operative secondo il pensiero di Reuven Feuerstein." di Jael Kopciowski, ed. Koinè
    Per un'immersione nel metodo (che consiglio a chi ha già seguito la formazione):
    @"Il Programma di Arricchimento Strumentale di Feuerstein", R. Feuerstein, R.S. Feuerstein, L.Falik e Y. Rand, ed. Erickson
    Chiaramente ci sono molte altre letture.

    Per costanti input sul metodo e sul tema dell'integrazione, posso consigliarVi il blog della dott. Boninelli: http://unmomentostopensando.blogspot.com/
    Se visionate il mio blog, sotto l'etichetta "potenziamento cognitivo" potrete trovare altro materiale sul metodo.

    Un saluto.
    Nadia :)

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