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Metodo Feuerstein: un piccolo riassuntino...

Sarah Key


Il metodo Feuerstein trova i suoi fondamenti nella teoria della modificabilità cognitiva strutturale (l'intelligenza è un costrutto, frutto dell'interazione tra il soggetto e l'ambiente. La mente umana è plastica, modificabile con l'educazione, quindi la genetica non può avere l'ultima parola) e nella pedagogia della mediazione (il mediatore è l'essere umano che fa da filtro tra soggetto ed ambiente: Feuerstein stabilisce 12 criteri di mediazione, necessari a stimolare adeguatamente i processi di pensiero).

Il metodo si avvale di:
  • L.P.A.D (Learning Potential Assessement Device), ossia un programma per la valutazione dinamica del potenziale di apprendimento. La funzionalità di questo sistema applicativo è quella di conoscere il funzionamento del soggetto, facendo il focus sui processi e valutando la propensione individuale ad essere modificato. Durante questa fase è comunque importante l'aspetto dialogico e l'interazione tra soggetto e mediatore.(Non è sempre necessario che le applicazioni P.A.S. siano precedute dalla valutazione L.P.A.D.)
  • P.A.S. (Programma di Arricchimento Strumentale), costituito da una batteria di strumenti carta-matita, ha un valore pedagogico: potenzia le capacità cognitive carenti e stimola la modificabilità cognitiva, per consentire all'individuo di modificarsi. Trova la sua forza nella pedagogia della mediazione e nei suoi criteri, stimola alla metacognizione (ragionare sui propri processi di pensiero), alla motivazione intrinseca ad aiuta l'individuo nella costruzione di un'immagine positiva di sè.
  • Per poter lavorare efficacemente con le pagine P.A.S. e con la batteria L.P.A.D. è necessario tener conto della lista delle funzioni cognitive (i "mattoncini del pensiero") che Feuerstein suddivide nelle fasi dell'atto mentale (input, elaborazione, output) e la carta cognitiva (insieme di parametri -riferiti al compito- che consentono di metterlo in relazione col soggetto).
Per lavorare con successo è necessario sempre creare un ambiente modificante: ossia un contesto che stimoli il soggetto al cambiamento, per consentigli di imparare ad imparare.

Commenti

  1. Ciao! Interessantissimo questo post. Ci incuriosisce molto questo metodo. Potresti consigliarci qualche libro da leggere sul metodo?

    RispondiElimina
  2. Ciao!
    Certo, con piacere.....

    Per comprendere il significato del metodo e avvicinarsi ad esso consiglierei la lettura di: "La disabilità non è un limite. Se mi ami costringimi a cambiare", scritto da Reuven Feuerstein, Yaacov Rand e Rafi Feuerstein, ed. Libriliberi.
    Per un approccio più teorico:
    @ "Potenziare la mente? Una scommessa possibile." di Paola Vanini, ed. Vannini;
    @"Migliorare se stessi per ottenere di più. Riflessioni teoriche e proposte operative secondo il pensiero di Reuven Feuerstein." di Jael Kopciowski, ed. Koinè
    Per un'immersione nel metodo (che consiglio a chi ha già seguito la formazione):
    @"Il Programma di Arricchimento Strumentale di Feuerstein", R. Feuerstein, R.S. Feuerstein, L.Falik e Y. Rand, ed. Erickson
    Chiaramente ci sono molte altre letture.

    Per costanti input sul metodo e sul tema dell'integrazione, posso consigliarVi il blog della dott. Boninelli: http://unmomentostopensando.blogspot.com/
    Se visionate il mio blog, sotto l'etichetta "potenziamento cognitivo" potrete trovare altro materiale sul metodo.

    Un saluto.
    Nadia :)

    RispondiElimina

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