venerdì 30 novembre 2012

I Venerdì del libro: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico".

Copertina del libro.


A  mio marito, che di buoni sentimenti ne ha tanti e nelle persone sa vedere il bello.

Tra le pagine di carta confondo i miei pensieri seguendo parole che diventano suoni, immagini che prendono vita. E' così che il libro diventa compagno e la lettura amica.

Non è certo la prima volta che in questo Blog si parla di lettura o vengono presentati libri per bambini o di carattere educativo, ma è certamente la prima volta che “Nell'educazione un tesoro” partecipa al Venerdì del libro, un'iniziativa promossa dal Blog Homemademamma: il venerdì alcuni Blog presentano proposte di lettura per il weekend. Per chi volesse aderire le informazioni sono reperibili all'indirizzo: http://www.homemademamma.com/2012/11/09/venerdi-del-libro-disciplina-con-affetto/

La mia proposta è...

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”, di Luis Sepulveda

L'autore credo non abbia bisogno di presentazioni, se i grandi lo conoscono per la vasta produzione letteraria, per premi ricevuti e per l'impegno politico, ai piccoli è noto per “La gabbianella ed il gatto”.

Le ragioni per cui ho scelto di presentarvi questo libro, noto anche come “Historia de Mix, de Max y de Mex “ sono molteplici. Non voglio negare che il fatto che il protagonista fosse un gatto è una delle ragioni per cui mi sono precipitata ad acquistarlo!

Il libro, attraverso le vicende del gatto Mix, dell'umano Max e del topo Mex è innanzitutto una storia di amicizia. L'amicizia tra questi tre personaggi consente di analizzare le sfumature di un sentimento che va oltre le apparenze.

Amico, dal latino amicus-a deriva dalla stessa radice di amare. L'amico è colui che è caro e diletto, la persona che ama ed è riamata.

L'amore va oltre le differenze d'identità: questo rende possibile l'affettività tra esistenze differenti.

L'amore, se è autentico porta al prendersi cura di... Infatti questa è una storia del prendersi cura: l'umano Max si prende cura del gatto Mix, che a suo modo ricambia la cura.

Il gatto Mix è destinato a perdere l'uso della vista, l'affetto di Max non muta. La disabilità di Mix diventa risorsa quando Mix incontra il topo Mex. Come in tutte le autentiche relazioni d'amicizia ed amore ciascuno dona ciò che sa e può donare: così Mex mette la sua vista a disposizione di Mix, che lo ricambia donandogli il suo vigore e coraggio.

Una storia breve e intensa, teneramente illustrata da Simona Mulazzani. Testo ed immagini che arrivano al cuore, consentendo di presentare ai più giovani temi importanti come il valore dell'amicizia intesa come il prendersi cura di, andare oltre le differenze e diversità, la disabilità come risorsa per la crescita dell'Altro.

Un testo per riflettere insieme a ragazzi e fanciulli e per adulti che hanno bisogno di nutrire l'anima di buoni sentimenti.

Il post sarà reperibile anche nel gruppo FaceBook : La Biblioteca di Filippo - Libri per bambini


Il gatto Mix ed il topo Mex.

venerdì 23 novembre 2012

L'intelligenza numerica non è un utopia!



C'è un profondo legame tra insegnamento e apprendimento. Il modo in cui la matematica viene insegnata condiziona fortemente gli apprendimenti e la cognizione numerica.

In qualità di educatrice che in passato ha lavorato presso un doposcuola ed oggi coinvolta in percorsi di potenziamento cognitivo ho constatato che non sono pochi i bambini che presentano difficoltà nella cognizione numerica. 

Come ex studentessa di un liceo scientifico, ho tristemente preso atto di quanto lo studente sia troppo spesso lasciato solo con l'errore, che si trasforma in un insuccesso personale. Non allearsi con l'alunno nel superamento dell'errore in matematica senza domandarsi perchè sbaglia, focalizzarsi sull'errore e non sulle strategie cognitive, significa condannare lo studente a temere la matematica e ad avere ansia e rifiuto nei confronti della materia.
 
Per questa ragione mi preme condividere i video relativi agli interventi della Dottoressa Daniela Lucangeli (http://www.scuolagenitori.it/i-docenti/danielalucangeli): "L'intelligenza numerica non è un Utopia".


  1. http://www.youtube.com/watch?v=TJQdJApgOrA
  2. http://www.youtube.com/watch?v=Y0v-LG70YUI&feature=relmfu
  3. http://www.youtube.com/watch?v=gxaiVQO7COg&feature=relmfu
  4. http://www.youtube.com/watch?v=kjeWA9RnKR4&feature=relmfu
  5. http://www.youtube.com/watch?v=bpSslTL49gY&feature=relmfu


  • La Dottoressa Lucangeli ricorda che l'intelligenza numerica esiste, è innata.
  • E' potentissima e fondata sul dominio di quantità.

Perchè alcuni  bambini non ce la fanno?


  •  Perchè nei primi 5 o 6 anni di vita quest'intelligenza non viene esposta ad un potenziamento educativo;
  •   Perchè le didattiche sono basate su meccanismi fonologici, meccanismi di cognizione verbale che hanno nulla a che fare con i meccanismi di cognizione di quantità.

 

mercoledì 21 novembre 2012

Alta Leggibilità _ Font EasyReading



"Tutti sappiamo che probabilmente le circostanze in cui si legge sono importanti quanto il libro stesso." N. Hornby, Una vita da lettore 


Molti sanno quanto sia piacevole il tempo trascorso in compagnia di un buon libro. Quando si legge ci si lascia rapire dalle parole, si vola tra le pagine scoprendo nuovi luoghi, vivendo altre vite, ridendo gioiosi o con un nodo in gola, stringendo un fazzoletto tra le dita.
Per gustare un buon libro è necessario poterlo leggere con facilità, per questo il carattere con cui viene scritto è importante.

Il Font EasyReading  http://www.angolomanzoni.it/pdf/carattere_easyreading_presentazione.pdf (ideato e realizzato da Edizioni Angolo Manzoni) ha caratteristiche grafiche ad "Alta Leggibilità", proprio per facilitare la lettura ai lettori Dislessici e a tutti i lettori in generale.

Si ricorda la definizione di Dislessia condivisa dall'AID:
"La Dislessia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a: DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA.

La principale caratteristica di questa categoria è le sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino NON deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un'alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato)."
L'AID ha espresso un parere positivo sulle caratteristiche grafiche di EasyReading.  

I risultati di due ricerche scientifiche sulla “leggibilità del font EasyReading®”, effettuate su oltre 600 alunni della scuola primaria e secondaria, condotte dal Centro Risorse di Prato - con il coordinamento della Dottoressa Christina Bachmann - confermano che: “Statisticamente e clinicamente, il font EasyReading® è uno strumento compensativo valido per i lettori dislessici e agevolante per tutti i lettori”.


Vediamo insieme quali sono le peculiarità del Font EasyRading?

  •   carattere bastone essenziale nel disegno
  •  attribuzione di grazie «uniche» per evitare lo scambio tra lettere e numeri simili  per forma (d-b, p-q, 6-9);
  •  grandezza superiore alla media;
  •  ampi spazi tra le lettere, le parole e la punteggiatura

L’ampia
interlinea separa sufficientemente una riga dall’altra. 


Il testo
non ha accapo sillabici, per evitare di spezzare le parole, e non è giustificato. L'interruzione della riga segue il flusso naturale della lettura. 


 I capitoli e paragrafi ove possibile sono brevi, e corredati  da numerose tavole a colori per facilitare la comprensione del testo. 


Ricordo che nel Blog il tema "Alta Leggibilità" è stato affrontato altre volte, riporto qui i link:

Leggere è un dirtitto per tutti, anche per chi ha difficoltà di lettura. 

Alta Leggibilità
 

sabato 17 novembre 2012

Nonno Pino ci spiega la Pace.

Wapnk


In questi tempi si parla molto di Pace, tuttavia spesso Pace rimane una parola: il suo significato stenta a prender vita, a passare dall'astratto al concreto, a farsi agito.

Mediante l'iniziativa FaceBook: " Costruiamo una sinergia d'intenti in favore dell'educazione, informazione e circolazione dei saperi." si sta cercando di diffondere la consapevolezza che ognuno di noi (comuni cittadini) può contribuire alla promozione dell'EDUCAZIONE come strumento per migliorare la società in cui viviamo

Come? Ragionando sui propri pensieri, su azioni e conseguenze; facendo circolare informazioni di carattere educativo-pedagogico-sociale,non tanto con l'intento di denunciare i problemi che purtroppo ci sono, quanto di proporre potenziali soluzioni da provare ad applicare nei diversi contesti; impegnandosi nel quotidiano a rispettare i familiari, i colleghi, i luoghi in cui si vive, rispettando  le leggi, il codice stradale, combattendo attivamente l'evasione fiscale...

Tra coloro che sentono questo impegno e prendono parte all'iniziativa c'è Nonno Pino, alias Pino Ligabue. E' un nonno da sempre in prima linea in interventi e campagne a favore dell'educazione. Attraverso il sito http://digilander.libero.it/nonnopino.ds/ racconta e condivide il suo impegno ed i suoi lavori.

Nonno Pino, ci spiega la PACE (che non è solo Pace tra le Nazioni, ma che è innanzitutto Pace tra gli uomini): 


FARE LA PACE


Pino Ligabue



Pino Ligabue


Pino Ligabue


Pino Ligabue



Pino Ligabue

Grazie Pino!


mercoledì 14 novembre 2012

Il valore del "prendersi cura di..."

 
Qualche tempo fa un bambino mi disse che voleva dei bulbi di fiori. Gli domandai per quale ragione li desiderasse così tanto e la sua risposta mi colpì, perchè era piena d'amore: voleva i bulbi dei fiori, perchè non aveva nessuno di cui prendersi cura. Grazie a quei fiori ogni giorno avrebbe potuto indirizzare gesti, pensieri...

Questo mi fece venire in mente un noto passo de "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Euxpery: 

"Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata. Perchè è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è la mia rosa".

Se il desiderio di prendersi cura dell'Altro è così forte già in un bambino, se il prendersi cura di un fiore, di un animale rende così felici, fa sentire così importanti, orienta verso una meta l'esistenza: quanto possiamo trarre felicità dal prenderci cura gli Uni degli Altri e Insieme della Società in cui viviamo?
(Dedicata a L. e alla sorellina C. per la sensibilità.)
 
Con l'augurio che ogni giorno sboccino fiori nuovi...
 

mercoledì 7 novembre 2012

Una finestra sul mondo: progetti per amare la lettura.


Illustrazione di Elina Ellis


"Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima"

di Bruno Tognolini
 


Nel tempo sono stati dedicati diversi post alla lettura, ribadendo l'importanza di leggere sin dai primi mesi di vita, promuovendo il Progetto Nazionale "Nati per leggere", suggerendo consigli di lettura.

Trovo interessante sapere cosa avviene negli altri Paesi del Mondo circa il tema della lettura, per questa ragione vi propongo un bellissimo video tratto da http://it.euronews.com/  realizzato in collaborazione con Learning World (Learning World si è sviluppata in collaborazione con WISE: The World Innovation Summit for Education). WISE è un'iniziativa internazionale, una piattaforma di collaborazione che mira a riconoscere, condividere e orientare il cambiamento nell'educazione http://www.wise-qatar.org/.

Il video che state per vedere mostrerà progetti per la promozione della lettura tra i giovani, partendo dall'assunto che è bene iniziare i bambini al piacere della lettura sin dai primi giorni di vita, perchè leggere è un piacere, non una costrizione.

In Polonia, Irena Kozminska a partire dal 2001, mediante la Fondazione ABCXXI promuove una campagna per diffondere la pratica della lettura sin dai primi giorni di vita. Alcuni ospedali, nei reparti di terapia intensiva neonatale sostengono i genitori nella lettura ai bimbi prematuri, per consolidare il legame e potenziare le capacità di ascolto. 
E' utile leggere a voce alta anche ai bambini che sanno leggere: questo consente di prevenire l'analfabetismo funzionale, ossia l'incapacità delle persone di impiegare le capacità di lettura nel quotidiano. Questo tipo di analfabetismo è maggiormente presente tra le fascie sociali più deboli.

In Francia, il professor Alain Bentolila, docente di Linguistica all’Università Descartes di Parigi, sostiene l'importanza di una collaborazione tra i ricercatori e i docenti in modo di agire sinergicamente con umiltà.

Nel Mondo Arabo, non sempre la pratica della lettura è diffusa e vissuta come un piacevole intrattenimento. Per questa ragione in Giordania, Rana Dajani ha dato vita all'Associazione "Amiamo la lettura", creando biblioteche itineranti nelle moschee e formando ambasciatrici che promuovano questo progetto sul territorio, per formare le mamme e iniziare i bambini all'amore per la lettura. Questo progetto si è quindi diffuso in Egitto, Libano e Arabia Saudita.

Vi auguro una buona visione (Clickate sul seguente link):  Giovani e futuro: il piacere della lettura.

martedì 6 novembre 2012

FORMAZIONE A TORINO: Bright Start, di C. Haywood.




Il Bright Start è un programma di educazione cognitiva per la prima infanzia, elaborato da C. Haywood, P Brook e M.S. Burns.

L'obiettivo è quello di aiutare i bambini a pensare a quanto fanno, a parlarne, a chiedersi "come" e "perchè". E' una raccolta di suggerimenti per aiutare i bambini a scoprirsi intelligenti, competenti, capaci di entrare in relazione con il mondo e con gli altri. 

Un itinerario per una “partenza brillante”  che sostiene nei bambini lo sviluppo delle capacità logiche e sociali, sulla base di accreditate teorie dello sviluppo, passato al vaglio di numerosi esperti internazionali, oggetto di ricerche sperimentali, alcune delle quali condotte a Torino e provincia con la supervisione di docenti dell’Università (Scienze della Formazione Primaria, Psicologia).

La formazione (aritcolata in due livelli) sarà curata dalla Società Multiproposta e avrà luogo a Torino in via Mazzini 39, presso lo studio "Mutamenti".

I formatori sono insegnanti, pedagogisti e psicologi che operano da diversi anni presso le scuole dell’infanzia ed elementari, con competenze specifiche nell’ambito delle difficoltà di apprendimento e ruoli di  consulenza presso istituzioni educative pubbliche.

Ogni livello di formazione comporta un costo di 140 euro, comprensivi dei materiali.

Al termine della formazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Gli incontri del primo livello avranno luogo il 23, 24, 30 novembre e il 14, 15, 21, 22 dicembre 2012 dalle ore 10 alle ore 13,30.

ISCRIZIONE: per ogni informazione ulteriore sui calendari dei corsi e sulle modalità di iscrizione e di pagamento si prega di rivolgersi a Sistema Multiproposta, e-mail: mt44it@yahoo.it

Le iscrizioni devono avvenire entro il 15 novembre e che ci sono solo 10 posti disponibili in ordine di iscrizione.







Creatività d'autunno: l'uva.

  G. ama molto creare, fare l'attività, come dice lei. Io sono ben felice di proporle spunti, sebbene confesso che per m...