venerdì 31 maggio 2013

Percorso di potenziamento cognitivo (Rivalta di Torino).

Immagine tratta dal web
"Impara a guardare l'errore come una possibilità, come un punto di partenza verso il cambiamento. Sbagliare NON significa essere sbagliati." N. Scarnecchia

Uno degli obiettivi principali dell'educazione è quello di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie per affrontare efficacemente le situazioni nuove.


Attraverso l'apprendimento e l'esercizio costante, gli studenti possono imparare a costruire strategie per imparare ad imparare. L'intelligenza è un entità dinamica, non determinata irrimediabilmente della genetica, ma frutto dell'interazione del soggetto con l'ambiente circostante e con gli stimoli che da questo riceve, ogni individuo è modificabile (a prescindere dall'età, dall'eventuale esistenza di patologia e dalla gravità di questa.)


La scuola è il luogo in cui i ragazzi apprendono i contenuti, ma è importante che imparino a pensare, elaborare strategie per migliorare la propria flessibilità e rendere lo studio maggiormente efficiente.


Il percorso "Imparare ad apprendere", attraverso le pagine del Programma di Arricchimento Strumentale del Professor Feuerstein, si propone di aiutare i bambini ed i ragazzi nel conseguimento di obiettivi quali:
- il controllo dell'impulsività;
- l'arricchimento lessicale;
- la capacità di organizzazione e pianificazione dello spazio e del tempo;
- l'elaborazione di strategie di pensiero;
- la capacità di riflettere sui processi di pensiero (metacognizione);
- lo sviluppo di una motivazione intrinseca;
- la creazione del senso di competenza.



Dove?

Pasta, frazione di Rivalta di Torino. MAPPA

A chi è rivolto?
Ai bambini dell'ultimo anno della scuola d'infanzia, della primaria e ai ragazzi della scuola secondaria.
Percorso utile in caso di difficoltà di apprendimento di differente natura. Gli interventi sono individuali o su piccolo gruppo.


Con che frequenza?
Per il conseguimento di cambiamenti stabili si consigliano tre ore a settimana con sistematicità. La sistematicità è condizione necessaria per il conseguimento degli obiettivi.


Cosa serve?
Una matita, una gomma, le pagine del P.A.S. di Feuerstein (copyright), quadernone ad anelli per raccogliere le schede.


Il primo incontro di consulenza con i familiari è gratuito.


Per informazioni contattare: scarnecchia.nadia@tiscali.it
334 3002605

N.B.: gli obiettivi sopraccitati sono espressi genericamente; dopo un'attenta osservazione e analisi dei punti di forza e delle aree di difficoltà del soggetto, verrà elaborato un percorso individuale.
La realizzazione di un percorso in collaborazione con altre figure di riferimento che hanno cura del bambino - ragazzo, consente di creare un ambiente modificante che favorisce il cambiamento.


Mappa realizzata da @Nadia Scarnecchia
 

giovedì 30 maggio 2013

3° Movie Seminario: "Affettività, emozioni, sessualità nella sindrome di Asperger e nell'autismo ad alto funzionamento."



Gentili Lettori,

sono lieta di rendervi noto il 3° Movie Seminario:  "Affettività, emozioni, sessualità nella sindrome di Asperger e nell'autismo ad alto funzionamento", organizzato dallo Gnomo Aspirino (Ugo Parenti, padre) testimonial della sindrome d'Asperger.

Quando?

21 e 22 giugno 2013

Dove?

Mondovì, 21 giugno

Montezemolo, 22 giugno

L'iscrizione è gratuita, ma è obbligatoria, inviando una e mail a: eventimontezemolo@alice.it

Per informazioni telefonare al numero: 331 61 97 141

Per saperne di più: "Gli appuntamenti dello Gnomo"
 





mercoledì 22 maggio 2013

Un libro per amico: chi trova un amico trova un tesoro...



Emanuele Luzzati




"Se i libri fossero di torrone,
ne leggerei uno a colazione.

Se un libro fosse fatto di prosciutto,
a mezzogiorno lo leggerei tutto.

Se i libri fossero di marmellata,
a merenda darei una ripassata.

Se i libri fossero frutta candita,
li sfoglierei leccandomi le dita.

Se un libro fosse di burro e panna,
lo leggerei prima della nanna."  

R. Piumini


E' noto, che la lettura sotto forma di pratica condivisa, è un'esperinza che dovrebbe accompagnare ogni fanciullo sin dai primi periodi della propria vita.

Può essere utile non interrompere quest'esperienza di condivisione quando il bambino comincia la scuola ed impara a leggere autonomamente; la capacità di essere autonomo nella lettura, non implica necessariamente che debba essere sospesa un'esperienza fatta di condivisione di tempo ed emozioni.

La lettura condivisa, oltre ad essere apprezzabile per la dimensione  affettiva e relazionale, è rilevante per lo sviluppo cognitivo (v. Fare esperienze di lettura condivisa.).

Per questa ragione l'esperienza di lettura condivisa può essere protratta anche in età scolare, quando il bambino dovrebbe essere capace di leggere in autonomia. 

Quando un bimbo ha una difficoltà, che rende meno semplice il processo di lettura e quindi la decodifica del testo richiede uno sforzo tale da compromettere la fluidità e condizionare la comprensione, è bene che il genitore o l'educatore quando c'è possibilità di averne uno, si faccia mediatore tra il bambino e la lettura. 

Difficilmente un bimbo con un problema di questo tipo prende spontaneamente un libro e legge per il piacere di farlo. Che l'adulto legga per/con lui, stimoli a mettere in relazione, faccia domande per facilitare il processo di comprensione, per mediare la successione temporale ed il rapporto causa effetto!

Questa pratica non persegue il fine di rendere la lettura un processo noioso o simile al compito scolastico, ma deve essere orientata a non far mancare al fanciullo i benefici di quest'esperinza. 

Il modo di fare le cose insieme può fare la differenza: se questi momenti si trasformano in un'interrogazione incalzante saranno sicuramente spiacevoli e faticosi, ma se questi divengono un'occasione di scambio, l'opportunità per scegliere insieme un testo accattivante, un'occasione per stare insieme, un modo per soffermarsi sulle immagini, per confrontarsi sulle sensazioni, allora può essere un bel momento d'incontro e reciprocità.

L'intenzionalità e la reciprocità sono fondamenteli nelle esperienze educative.

Nella sezione del blog: "Alta leggibilità", potete trovare alcuni link utili pertinenti con questo tema. 

I suggerimenti dell'educatrice:


_ Leggi al tuo bambino sin dai primi mesi di vita.

_ Sce
gli nella tua casa un angolo tranquillo, un angolo morbido, accogliente.

_ Scegli con cura le letture, cerca immagini accattivanti, che accompagnino le parole.

_ Leggere ad alta voce al proprio bambino ha una triplice valenza: relazionale, affettiva e cognitiva.

_ Non smettere di leggere a tuo figlio quando inizia la scuola, continua a leggere per lui, come gesto d'amore, per condividere del tempo.

_ Leggi a tuo figlio, anche se in potenza sa farlo, quando ha difficoltà nella lettura: queste difficoltà non lo stimolano a leggere autonomamente, ma non farlo rinunciare a quest'esperinza, ai benefici di un buon libro, di un bel racconto, accompagnalo tu con la tua voce!

domenica 19 maggio 2013

I quadernini della maestra Milli.





Cercando materiale utile per sostenere i bambini nello studio, sono venuta a cososcenza dei "Quadernini delle Regole" curati da un'insegnante: la maestra Milli (Milena Catucci).

I quadernini sono visionabili sul sito: http://www.ilquaderninodimilli.com/sito/
dove potrete trovare informazioni utili e approfondite.

La maestra Milli è un'insegnante d'italiano, che ha avuto modo di lavorare con un bambino molto particolare, sicuramente intelligente, ma non difficoltà d'apprendimento dovute alla dislessia.

Allo scopo di aiutare un alunno l'insegnante ha cominciato a creare semplici tabelle di sintesi, inserendole in un quadernino ad anelli
Per facilitare la ricerca da parte dello studente il materiale è stato organizzato, classificato e sono state utilizzate linguette colorate al fine di rendere rapida la ricerca.

Da questa esperienza è nato il "Quadernino delle Regole di Grammatica", messo a disposizione per tutti gli studenti; il quadernino si è rivelato utile:

  • per gli studenti con DSA;
  • per gli alunni stranieri;
  • per gli studenti della scuola primaria di primo grado (facilita il ripasso);
  • per insegnanti, pedagogisti ed educatori che lavorano con i bambini della sc. primaria. 

Da quest'esperienza  sono nati altri quadernini molto utili: 
  • Il Quadernino delle Regole di Matematica;
  • Il Quadernino della Lettura (versione maiuscolo);
  • Il Quadernino della Lettura (versione minuscolo).

Per quale ragione è utile un quadernino già pronto? Gli alunni non potrebbero prepararlo da soli?

Tenendo presente che i quadernini sono stati creati in primis per i fanciulli con DSA (per poi constatarne l'utilità anche per i loro compagni), la maestra spiega:

"All’inizio preparavo ogni scheda con i bambini, ma alla fine mi sono resa conto che si “perdeva” più tempo per la preparazione che per l'esercizio! Molte insegnanti pensano –ed io ero una di loro- che preparare insieme le schede aiuta i bambini a ricordare meglio…con l’esperienza mi sono accorta che invece non sempre è così…per esempio, spesso erano proprio i bambini più in difficoltà che non riuscivano a disegnare le tabelle e a scrivere gli esempi…per non parlare del disordine e della disgrafia che in molti casi rendeva le stesse tabelle illeggibili e quindi poco funzionali! Allora cosa facevo? Le preparavo io per loro. E quindi cadeva il “farlo insieme ai bambini”. Poi però gli altri compagni confrontavano i quaderni e questa “diversità” di ordine e di precisione provocava qualche smorfiuccia…- Perché lui ha le tabelle così belle e ordinate e noi no? Non possiamo averle anche noi così? - Effettivamente all’inizio cercavo di motivare la mia scelta… ma poi, ragionandoci con calma, mi son detta: - Perché preparo le tabelle di sintesi?- - Per aiutare i bambini a ripassare e a ripescare una regola quando c’è bisogno.- - Ma riescono a rileggerla bene?- - No…non sempre, perché non tutti sono ordinati e con una bella grafia…- - E riescono comunque a ritrovarla senza problemi?- - No, soprattutto se è sul quaderno finito e lasciato a casa…- - E il tempo che utilizzi per far loro preparare le tabelle?- -Tanto. Sicuramente a scapito dell’esercitazione, decisamente più importante per molti alunni…- Allora? Allora ho tirato le somme ed ho cominciato a preparare io le tabelle per tutti e a raccoglierle insieme, così il “diverso” non si sentiva più tanto “diverso” e per questo a volte anche invidiato! Che è il colmo…quasi una beffa…! Inoltre, avere a disposizione il Quadernino già pronto mi ha offerto vantaggi enormi!"


La mia testimonianza di educatrice impegnata nello studio assistito:"Trovo che i quadernini siano utili, in quanto favoriscono l'autonomia, permettono di fruire delle nozioni in maniera immediata, consentono allo studente di concentrare l'attenzione sulla regola e sull'applicazione.
Non è così semplice per uno studente con dsa costruire materiale di questo tipo, perchè l'organizzazione e pianificazione di queste tabelle richiederebbe un notevole dispendio di energie e tempo, sottratto alla comprensione. Lo strumento è molto chiaro, quindi è immediato. Nei dsa l'attenzione è debole, durante lo svolgimento di un compito è preferibile che i ragazzi si concentrino solo su quello, sulla comprensione e l'applicazione della regole, prima che sulla strutturazione di tabelle. 

In generale per una persona con dsa lo studio richiede già molte energie e tempo (come già detto), quindi dover anche costruire queste cose farebbe crollare motivazione ed interesse verso il compito."
 
I quadernini sono rintracciabili qui: http://www.ilmelograno.net/it/14-i-quadernini-scuola-dislessia





lunedì 6 maggio 2013

Grazie! :)

GRAZIE ANTONELLA! (Immagine presa dal web)


Con questo post intendo ringraziare Antonella, una mamma conosciuta virtualmente mediante la rete. Antonella cura un interessantissimo blog, dove parla della Sindrome di Down, condividendo informazioni utili e significative riflessioni: I colori dell'Amore.
Ringrazio Antonella per quello che condivide sul blog e anche per avermi assegnato un premio (che non nego), mi ha fatto piacere ricevere: "Blog Affidabile!" 





Quando ho deciso di dare vita a questo blog, con l'intenzione di comunicare quanto sia importante l'educazione in tutte le sue molteplici sfumature, per creare una società a misura d'uomo, dove ogni individuo possa sentirsi accolto, valorizzato e vivere in armonia in un mondo che dovrebbe essere innanzitutto pensato per far star bene gli esseri umani e gli esseri viventi, non avrei immaginato che tante persone potessero leggere quanto da me scritto!


Secondo tradizione, chi riceve il premio "Blog Affidabile", deve scegliere cinque "Blog Affidabili" a cui consegnare virtualmente il premio.
I blog affidabili devono rispettare le seguenti caratteristiche, ossia devono:


  •   essere aggiornati regolarmente.
  •  mostrare la passione autentica dei bloggers per l'argomento di cui scrivono.
  •  favorire la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori.
  •  offrire informazioni e contenuti utili e originali.
  •  non contenere troppa pubblicità.

I blog da me premiati sono:

La classe della maestra Valentina : la maestra Valentina è un'insegnante della scuola d'infanzia di Genova che ha le mani di fata ed una creatività esplosiva. Condivide costantemente deliziosi lavori di bricolage da proporre ai bimbi, ma non solo a loro...!

the T time : è il blog di un'artista che ammiro molto, per la creatività e soprattutto per la capacità di trovare la poesia nascosta in ogni angolo del creato. Tra immagini, arte e parole, il suo blog è un autentico tuffo in un mondo magico.

Learning is experience : Tiziana è un vulcano d'idee. Lei è una prof. di scuola media ed insegna italiano, storia e geografia. Nel suo blog potrete trovare tantissimo materiale e proposte per insegnare e apprendere, stimolando innanzitutto interesse e curiosità. Il suo blog non è descrivibile in poche righe, merita necessariamente una visita!

Educhiamo! : il blog curato da Valentina, entusiasta educatrice professionale socio-culturale, nato per condividere, partecipare, confrontarsi, discutere di pratiche educative per una riflessione sull'azione pedagogica.

Tutti a bordo - dislessia: blog curato da due appassionate docenti e pedagogiste cliniche, Franca e Annapaola. Contiene materiale relativo ai DSA, ma non è rivolto solo a chi si occupa di dislessia, perchè offre supporti metodologici e didattici validi per tutti.

Creatività d'autunno: l'uva.

  G. ama molto creare, fare l'attività, come dice lei. Io sono ben felice di proporle spunti, sebbene confesso che per m...