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Seminario a Milano: riflessioni e esperienze sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale.

Anne Geddes.
Carissimi Lettori,
sono lieta di informarVi di un interessante seminario sul Metodo Feuerstein, che avrà luogo a Milano il 15 ottobre 2011.

"Riflessioni e esperienze sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale
Il seminario vale come approfondimento e supervisione per i practitioners che intendono costruire il portfolio per i corsi di trainer.

H 9,00
apertura dei lavori; saluto della presidente di Mediation A.R.C.C.A. S.r.l. dottoressa Sandra Damnotti

H 9,30 – 11,00
Teoria dell’Apprendimento mediato nello scenario cognitivo - costruttivista degli ultimi venti anni.
Relatore:
Professoressa Roberta Garbo - professore di Pedagogia Speciale all’università degli Studi Milano Bicocca

H 11,00
Coffee break

H 11,15 – 12,00
Dove comincia EAM – linee guida per i genitori - corso sperimentale teorico-pratico

H 12,00-13,00
discussione o altro intervento

H 14,00-15,00
Un’esperienza clinica

H 15,00 – 16,00
Esperienze educativa nella scuola italiana
Classe
Gruppi di sostegno

H 16,15 - 17,00
Un modello di trainer per i practitioners
Presentazione dei modelli di corso con supervisione

H 17,30 - 18,00
discussione e chiusura

______________

Date: 15 Ottobre 2011
 Orario: 09:00 – 18:00
 Sede: Hotel Des Etrangers

Via Sirte, 9

20146 Milano


Quota di partecipazione: 72,00 Euro IVA inclusa


ECM: Sono stati richiesti i crediti ECM per tutte le professionalità"


Per ulteriori informazioni sull'evento e sul Metodo potete contattare la Dott.ssa Maria Luisa Boninelli m.boninelli@unive.it e visitare il suo Blog:  http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/08/milano-seminario-sul-metodo-feuerstein.html

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Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

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