Passa ai contenuti principali

I diritti del nativo digitale.

Proteggiamo l'infanzia.
 
Sempre più bambini ed adolescenti hanno regolare accesso al web. Molte cose sono state dette a questo riguardo e diverse polemiche sono state accese: è cosa ormai certa che la rete offra molte opportunità, così come è purtroppo noto che in rete i fanciulli siano esposti a diverse insidie.

La tecnologia in sè è tendenzialmente neutra, nata dall'uomo, al servizio dell'uomo; è il modo in ci si serve di essa che la rende un valido strumento oppure qualcosa da temere.

A questo proposito la Dott.ssa Maria Maura ha provato ad affrontare il tema dei giovanissimi in rete, mostrando una prospettiva diversa: "quali sono i diritti dei bambini nati e cresciuti nell'Era Digitale?".

"Nasce quindi un decalogo, disegnato e vocalizzato da un bambino, montato completamente grazie a un tablet, che rappresenta 10 importanti principi che tutti i genitori, gli educatori e gli insegnanti dovrebbero sempre tenere presenti. Il video è stato patrocinato dall'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza proprio con lo scopo di poter essere un veicolo di sensibilizzazione e una rapida guida rispetto a queste attualissime tematiche." Il video è promosso e diffuso dal Centro Studi Erickson.

I diritti del nativo digitale, della Dott.ssa Maria Maura (vive e lavora a Milano come educatrice. Scoutismo, intercultura e creatività sono tratti costitutivi del suo stile umano e professionale.)

Commenti

  1. A mio avviso ci vorrebbe un'educazione all'uso del web per gli adulti e a maggior ragione per i bambini. L'avvento della tecnologia è importante e utile ma come tutte le cose se diventa invasiva e invadente i rischi sono alti e l'allontanamento dalla realtà e dallo sperimentare e ricerare con mezzi non virtuali lo trovo negativo.
    Cinzia

    RispondiElimina
  2. Ciao! Veramente interessante il tuo blog :) Io scrivo di musica con i bambini su www.ciaublog.blogspot.it – Dai un'occhiata se vuoi e fammi sapere cosa ne pensi. Tornerò spesso qui per leggere le tue novità :) Sei nella lista di blog seguiti da CiaU :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille...passerò a trovarti!

      Ciao.:)

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta, al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante.
In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi.
Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa...


Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello: esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare, comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), individuare se si tratta di linee dritte o curve. La cornicetta…

Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
E' una professione che consente di mettersi in gioco, di crescere, di scoprire proprie mancanze, molto gratificante e certe volte difficile. Una PROFESSIONE a tutti gli effetti.

Continua la presentazione delle schede dei profili professionali descritte nell'Atlante delle Professioni
Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…