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Boredom education: educazione alla noia.

Edu.Tips in collaborazione con  Fox English School di Rivalta di Torino.

La nostra società è così concentrata sul fare, produrre e sulla prestazione, che pare aver dimenticato il valore della noia. La vita è inevitabilmente complessa, ci sono impegni e doveri, ma ci sono anche periodi o situazioni in cui per scelta o necessità si deve rallentare; in quei casi la noia è in agguato. Siamo capaci di rallentare, di stare nei tempi morti, senza inventarci impegni, riempirci di schermi, stare in silenzio ed incontrare noi stessi?

La noia è un tempo prezioso, non strutturato, in cui ciascuno di noi scopre se stesso.

Se noi adulti non sappiamo annoiarci, come possiamo aiutare i nostri bambini a tollerare la noia, ad accettarla come una possibilità e opportunità?

Le vite dei nostri bambini sono piene d’impegni, alcuni inevitabili e necessari, come la scuola e lo studio, alcuni importanti per il loro sviluppo psico fisico e relazionale, come lo sport. Ma in tutto questo correre, i nostri bambini hanno ancora tempo di annoiarsi?

Permettete ai voi stessi di annoiarvi, senza giudicarvi ed in quel momento non sentitevi inutili ed improduttivi. Ricordate: annoiarsi non significa fare scrolling sullo smartphone!

Con questa premessa e questo impegno, potete affrontare la noia dei vostri figli.I bambini ed i ragazzi hanno necessità di tempo vuoto, non strutturato, senza adulti intrusivi.

I bambini ed i ragazzi hanno necessità di tempo vuoto, non strutturato, senza adulti intrusivi.

I bambini si lamentano della noia, ma questa permette loro di sviluppare competenze, creatività ed autostima.

Quando i tuoi figli lamentano la noia, è utile parlare con loro dei loro interessi ed attitudini.

Potete valutare insieme alcune cose che potrebbero fare da soli nel breve o lungo periodo quando si sentono annoiati.

Per i più piccoli potrebbe trattarsi di dedicarsi ad attività creative, travestimenti, giochi di movimento. Per i più grandi si può pensare ad attività di giardinaggio o bricolage, fare attività fisica non strutturata all’aperto o leggere un libro.

Queste attività che i ragazzi portano avanti nei momenti di noia, sviluppano abilità come: la pianificazione, il suddividere un’attività in passaggi e l’organizzazione.

Però certe volte, soprattutto per i più grandi, potrebbe essere utile imparare a stare semplicemente in silenzio e ascoltarsi davvero, che è la cosa più complicata, ma è una bella eredità da trasmettere.

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