Passa ai contenuti principali

Attività di potenziamento della motricità fine.




I prerequisiti motori della scrittura, implicano il potenziamento della coordinazione dinamica dell'arto superiore, la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine.

Vorrei soffermarmi su quest'ultima, che richiede:

1. precisione;
2. forza muscolare;
3. coordinazione neuromuscolare;
4. automaticità.

L'attività che vedete, eseguita con il contagocce e i colori alimentari disciolti in acqua, stimola molto la coordinazione oculo - manuale e la motricità fine, infatti richiede di usare pollice, indice, medio e di fare forza con le tre dita. 


A volte la mancanza di precisione, è conseguenza di poca forza, con conseguente affaticamento e tratto grafico pesante e disarmonico.

È adatta per bambini in età prescolare, ma non solo!

Commenti

Post popolari in questo blog

Le cornicette.

Cornicette: fiori. Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta , al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante. In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi. Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa... Cornicetta: insetti. Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello : esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare , comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), indivi...

Coloritura Facilitata.

Mi piace molto proporre a mia figlia (4 anni compiuti da poco) delle attività. Pare si diverta e a volte è lei stessa a chiedermi con impazienza di farle fare qualcosa. Ammetto che per me è una gioia, perchè essendo una mia passione, mi sembra di trasmetterle qualche cosa di me, una sorta di eredità non materiale che le rimarrà. Per divertimento ho deciso di far sperimentare a G. la coloritura facilitata, solitamente è una strategia che si usa con bimbi che hanno difficoltà nel colorare con precisione e nel rispettare i bordi . Per chi non conoscesse la tecnica è molto semplice: si traccia il disegno col pennarello, quindi i bordi della figura vengono ripassati con colla vinilica ed una volta asciutti saranno in rilievo, creando un bell'effetto che a me ricorda  la gelatina.  Prima d'iniziare a colorare ho chiesto a G. di nominare le parti del Calimero e di passare il dito indice della mano con cui colora (la destra) sui contorni in rilievo. Mi sono r...

I Venerdì del libro: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico".

Copertina del libro. A  mio marito, che di buoni sentimenti ne ha tanti e nelle persone sa vedere il bello. Tra le pagine di carta confondo i miei pensieri seguendo parole che diventano suoni, immagini che prendono vita. E' così che il libro diventa compagno e la lettura amica. Non è certo la prima volta che in questo Blog si parla di lettura o vengono presentati libri per bambini o di carattere educativo, ma è certamente la prima volta che “Nell'educazione un tesoro” partecipa al Venerdì del libro, un'iniziativa promossa dal Blog Homemademamma: il venerdì alcuni Blog presentano proposte di lettura per il weekend. Per chi volesse aderire le informazioni sono reperibili all'indirizzo: http://www.homemademamma.com/2012/11/09/venerdi-del-libro-disciplina-con-affetto/ La mia proposta è... “ Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” , di Luis Sepulveda L'autore credo non abbia bisogno di presentazioni, se i grandi lo conoscono ...