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L'intelligenza come Status, mai come sentenza.

Le mani, strumento dell'intelligenza. (Le manine di mia figlia)


" Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza". Dante Alighieri

Leggendo le notizie dell'Ansa, sono rimasta colpita da un aricolo, in cui si informa che recenti ricerche hanno osservato nell'ultimo secolo, un progressivo abbassamento del Quoziente Intellettivo, generazione dopo generazione: "Figli meno intelligenti dei papà, scendono i punteggi del QI."

Vorrei dirvi poche parole, piene di Speranza, che però sottendono molto impegno da parte delle famiglie innanzi tutto e delle agenzie educative.
 
L'intelligenza e la sua misura (QI), sono uno Status, quindi modificabili.

L'intelligenza è frutto dell'interazione tra la genetica e l'ambiente. I fattori ambientali, intesi come stimoli, aspetti socio - culturali, stile di vita, alimentazione, esperienze, hanno un ruolo assolutamente NON trascurabile sull'espressione dei geni.

 Quindi coltivate l'intelligenza dei vostri figli come un prezioso patrimonio, per la loro vita e per la società.
Questo non significa che dovranno essere tutti vincenti, eccellenti, rampanti, come si vuol far credere, ma capaci di adattarsi alle condizioni ambientali, resilienti, empatici, Umani e che possano loro stessi considerare la loro intelligenza un valore. 

Piccole pillole di pedagogia:

- tablet e cellulari, non sono un giocattolo per bambini, il bambino rimane passivo davanti allo schermo e non si attiva;
- leggete insieme;
- lasciateli annoiare, la noia serve per scoprire  se stessi e rilassarsi;
- fateli giocare con materiale destrutturato: giochi con costruzioni in legno, legnetti, foglie, materiali poveri;
- permettete ai vostri figli di fare esperienze a contatto con la natura;
- stimolateli a pensare: se cadono perchè non guardano dove mettono i piedi, invece di sgridarli perchè hanno la testa tra le nuvole, chiedete loro come avrebbero potuto evitare la caduta;
- stimolateli ad osservare le reazioni causa - effetto;
- non ultimo, date loro compiti e responsabilità commisurate all'età: non serviteli!






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