giovedì 23 febbraio 2017

Considerate se questa società è a misura d'uomo (e di bambino)...

Immagine dal web (non conosco l'autore, ma sarei ben lieta di aggiungere il suo nome)


Vorrei invitarvi alla lettura di un articolo, molto interessante, tratto dal sito "Bambini e Natura", che sottolinea come i bambini trascorrano poco tempo all'aperto e le spiacevoli conseguenze di questa deprivazione in termini di emotività e gestione dell'aggressività.

"Ai prigionieri detenuti nelle carceri di massima sicurezza in America sono garantite quotidianamente  due ore di tempo all’aperto, mentre un bambino su due, oggi, ne trascorre fuori meno di una." :http://www.bambinienatura.it/2016/10/20/i-bambini-trascorrono-fuori-meno-tempo-dei-detenuti-in-prigione/

 Vorrei però invitarvi ad una riflessione, non solo sul modus vivendi dei bambini, ma sulla realtà che la maggioranza delle famiglie è chiamata a vivere.

Troppi genitori, molto spesso non per scelta, sono costretti a trascorrere almeno dieci ore al giorno lontano dai figli per poter lavorare (conditio sine qua non, per poter garantire una decorosa vita alla famiglia). Questi adulti spesso sono costretti a lasciare i bambini a scuola, spesso privata, per coprire un'assenza così prolungata e non hanno il tempo per portare i bimbi all'aperto.

Questi stessi genitori, pur essendo cittadini liberi, godono di minori diritti dei detenuti, perché difficilmente potranno trascorrere un'ora al giorno all'aperto, figuriamoci due, probabilmente correranno tra lavoro, bambini, supermercato (aperto pure la notte) per fare la spesa. Sicuramente saranno molto stressati e forse anche frustrati per l'assenza dell'ora d'aria e per non poter stare con i figli.

Allora mi chiedo: è questo il mondo che vogliamo?

I bambini hanno diritto di trascorrere tempo all'aperto. I bambini hanno diritto ad avere genitori presenti. I genitori hanno il diritto ed il dovere di avere tempo da trascorrere e condividere con i figli.
Ma chi tutela i genitori affinché possano prendersi cura adeguatamente dei figli con la loro insostituibile presenza,fatta di tempo, che è vero deve essere di qualità, ma deve essere sufficiente per instaurare una relazione e conoscersi reciprocamente,  in un mondo del lavoro fatto troppo spesso di ricatti ( espliciti o impliciti), di contratti precari?

Se non si tutela la genitorialità, difficilmente si riusciranno a tutelare i bambini e gli adolescenti.

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