Passa ai contenuti principali

Meglio prevenire che disostruire.

Le ciliege fanno molto bene a grandi e piccine, ma vanno offerte in sicurezza!
 
In questi ultimi anni si parla molto dell'importanza delle manovre di disostruzione pediatrica, in seguito alle tragiche notizie diffuse dai media.Vengono organizzati molti corsi per apprendere le manovre salva vita, molti genitori si lasciano coinvolgere, scuole e nidi stanno diventando sensibili al tema.

Fino a pochi anni fa c'era poca sensibilità verso quest'argomento. In qualità d'educatrice ho lavorato in diversi contesti e con utenti di età diverse, ma mai mi era stato chiesto o fatto notare che non avevo nel curriculum vitae un attestato che documentasse la mia partecipazione ad un corso di primo soccorso pediatrico o di disostruzione pediatrica (ho rimediato spontaneamente alla lacuna, dopo la nascita di mia figlia!)

In questa sede non voglio insegnarvi le manovre, non essendo un'istruttrice, non è mia competenza e consiglio vivamente di contattare Enti preposti, come "La Croce Rossa Italiana" o istrutturi come quelli di "Salviamo" e richiedere di partecipare al corso a voi più vicino o di organizzarne uno (solitamente i corsi sono gratuiti o ad offerta libera)!

Vorrei parlarvi dell'importanza della Prevenzione Primaria, ossia la capacità di agire sui fattori di rischio.

Attenzione alla vostra casa, ci sono oggetti di uso quotidiano che possono essere pericolosi se lasciati  in giro:


_ le borse al loro interno celano insidie come le monete, eventuali medicinali, le pile dei telecomadi; tutti oggetti piccoli che potrebbero essere inalati inavvertitamente tramutandosi in un tappo che non fa passare l'aria, quindi è bene tenerle fuori dalla portata dei bambini piccoli;

_ eliminate gli oggetti piccoli che si trovano in cassetti ed ante a portata di bambino;

_ attenzione ad oggetti di piccole dimensioni lasciati sui mobili distrattamente, perchè cadendo accidentalmente, potrebbero venir inalati;

_ controllate periodicamente lo stato dei giochi di vostro figlio/a, dei libricini;

_ non fate giocare i bambini con i telecomandi, che contangono batterie che oltre ad essere inalabili rilasciano acidi;

_ non fate giocare i bambini piccoli con collane, braccialetti, orecchini, che potrebbero rompersi e le perline venire inalate; 

_ attenzione agli oggetti che dimenticate in automobile, ogni tanto controllate, perchè potrebbero essere a portata di bambino.


Attenzione al cibo offerto a tavola. Il cibo non è pericoloso in sè ed è una gran fortuna poter seguire una dieta varia, ma è importante la modalità di somministrazione, quindi attenti a: 

 _ le caramelle sono pericolose, perchè possono essere inalate e idem i chewing gum, non sono nemmeno salutari, qundi i bimbi non devono averle a disposizione;

_ mozzarelle e mozzarelline, vanno tagliate in pezzi molto piccoli e occorre prestar ancora maggiore attenzione al formaggio filante;

_ tagliate almeno in quattro parti i pomodori ciliegini, le olive, le ciliege e l'uva (attenti a come svezzate i bambini e anche dopo!);

_ carote e zucchine non vanno presentate a rondelle o a mezza luna, ma a dadini piccoli;

_ la frutta secca è pericolosa, valutate a chi la state dando e non tenetela a portata di mano, nemmeno durante le feste;

_ gnocchi, orecchiette, vanno dati con cautela a bimbi che abbiano completato la dentizione;

_ i wuster sono pericolosi, non sono vietati, ma vanno tagliati a metà nel senso della lunghezza, poi ancora a metà e quindi a dadini;

_ il prosciutto crudo può essere pericoloso, perchè se inalato diviene un tappo membranoso, quindi va somministrato, ma è necessario togliere il grasso e tagliare la fetta a pezzettini utilizzando  una forbice da cucina;

_ attenti alle polpettine: tagliatele a pezzi in modo che il bimbo non rischi di ingoiarle o peggio inalarle intere.

La buona educazione può salvare la vita: non si mangia camminando o peggio correndo per la casa o ai giardinetti, a tavola si sta composti, non si grida, non si canta, non ci si incanta davanti alla tv (che andrebbe spenta, anche per facilitare il dialogo tra i commensali).

Non fate mangiare i bambini in viaggio in macchina, una frenata potrebbe causare un'inalazione.

Non si mangia nulla sulle giostre!

Quando si va in bicicletta, si pratica sport, mentre si fa il bagno in mare, si fa una cammninata, si viaggia in auto (varrebbe anche per gli adulti!), non si masticano chewing gum.

Per conoscere utili pratiche per la salute del vostro bambino e per una buona prevenzione primaria, vi invito a visitare il seguente sito: "Genitoripiù"

Come recitava un vecchio slogan...

"Prevenire è meglio che curare!" 







Commenti

Post popolari in questo blog

"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta, al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante.
In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi.
Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa...


Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello: esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare, comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), individuare se si tratta di linee dritte o curve. La cornicetta…

Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
E' una professione che consente di mettersi in gioco, di crescere, di scoprire proprie mancanze, molto gratificante e certe volte difficile. Una PROFESSIONE a tutti gli effetti.

Continua la presentazione delle schede dei profili professionali descritte nell'Atlante delle Professioni
Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…