Passa ai contenuti principali

Halloween e il fantasma del piedino...

Paura? Copyright:NadiaScarnecchia@

Nel cuore dell'autunno, il 31 ottobre fa ritorno la ricorrenza di Halloween; zucche arancioni, pipistrelli, fantasmi e dolcetti sono i protagonisti di questa ricorrenza di origine celtica, che è stata adottata da altri Paesi, a volte scatenando polemiche.

L'Halloween a cui faccio riferimento è quel momento dell'anno in cui frotte di bambini mascherati salgono per le scale del mio palazzo e suonando il campanello domandano: "Dolcetto o scherzetto?", quindi tuffano le loro manine nel sacchetto delle caramelle ringraziando con un sorriso che cela l'emozione per la conquistata leccornia, per essere tutti insieme tra amici, per essersi mascherati, per ricevere le attenzioni degli adulti che li accompagnano, per aver avuto l'occasione per uscire la sera "come i grandi"!

E' un Halloween fatto di convivialità, amicizia, condivisione e creatività, una sorta di Carnevale d'autunno, che nulla ha a che vedere con eventuali devianze sociali.

Quest'anno ho avuto la fortuna di poter coinvolgere mia figlia Giulia, di otto mesi, in un lavoretto: il fantasma del piedino.
Obiettivi:  
- fare insieme (condivisione);
- esperienza sensoriale per il piedino che ha provato nuove sensazioni,
- sperimentare la relazione causa-effetto (il colore lascia una traccia, un'impronta), 
-il corpo può fare.

E' una semplice attività per la quale sono necessari:

_ cartoncino nero;
_ colore a dita bianco;
_ piatto di plastica (per mettere il colore);
_ glitter;
_ Uniposca argentato.

Tenete a portata di mano salviettine detergenti e carta casa.

Come procedere: 


Cartoncino nero e colore a dita bianco. Copyright: NadiaScarnecchia@

1. preparate un cartoncino e mettete nel piatto il colore bianco e poggiateli sul pavimento;

Piedino di Giulia. Copyright:NadiaScarecchia@
  
2. preparate il bambino denudando il piedino e rimboccando bene il pantalone;
3. bagnate la pianta del piedino nel piatto contenente il colore bianco e timbrate l'impronta sul cartoncino;
4. pulite il piedino con carta casa e/o salviettine per rimuovere gli eccessi di colore, quindi lavate il piedino con acqua corrente tiepda;

Impronte. Copyright: NadiaScarnecchia@

5. quando il fantasmino sarà ascuitto mostrate al vostro bimbo la sua improntina e spigate che diventerà un bel fantasma;

 
Glitter! Copyright:NadiaScarnecchia@



6. con il glitter viola o nero fate gli occhi e se vi piace decorate la veste con altri glitter;
7. scrivete un'onomatopea "spaventosa".

P.S.: siate ben organizzati, pianificate prima l'attività e cercate di essere rapidi. I piccolissimi faticano a gestire le  lunghe attese!


 


Commenti

Post popolari in questo blog

Le cornicette.

Cornicette: fiori. Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta , al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante. In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi. Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa... Cornicetta: insetti. Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello : esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare , comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), indivi...

Coloritura Facilitata.

Mi piace molto proporre a mia figlia (4 anni compiuti da poco) delle attività. Pare si diverta e a volte è lei stessa a chiedermi con impazienza di farle fare qualcosa. Ammetto che per me è una gioia, perchè essendo una mia passione, mi sembra di trasmetterle qualche cosa di me, una sorta di eredità non materiale che le rimarrà. Per divertimento ho deciso di far sperimentare a G. la coloritura facilitata, solitamente è una strategia che si usa con bimbi che hanno difficoltà nel colorare con precisione e nel rispettare i bordi . Per chi non conoscesse la tecnica è molto semplice: si traccia il disegno col pennarello, quindi i bordi della figura vengono ripassati con colla vinilica ed una volta asciutti saranno in rilievo, creando un bell'effetto che a me ricorda  la gelatina.  Prima d'iniziare a colorare ho chiesto a G. di nominare le parti del Calimero e di passare il dito indice della mano con cui colora (la destra) sui contorni in rilievo. Mi sono r...

I giochi dei bambini della Roma antica.

  "Fammi giocare solo per gioco Senza nient’altro, solo per poco Senza capire, senza imparare Senza bisogno di socializzare Solo un bambino con altri bambini Senza gli adulti sempre vicini Senza progetto, senza giudizio Con una fine ma senza l’inizio Con una coda ma senza la testa Solo per finta, solo per festa Solo per fiamma che brucia per fuoco Fammi giocare per gioco. " di Bruno Tognolini , " Diritto al gioco " . In questo blog, talvolta è stato trattato il tema del gioco, parlando dell'importanza che  questo ha per lo sviluppo emotivo, cognitivo, fisico e relazionale del bambino. I cuccioli di ogni spece imparano e sperimentano attraverso il gioco, così anche i cuccioli d'uomo hanno sempre dedicato  tempo ed inventiva a questa attività. Per questa ragione Vi invito alla lettura del seguente articolo, che affronta il tema del gioco dei bambini nell'Antica Roma (il link è tratto da: http://piccolituristi.turismoroma.it/index.php/pa...