lunedì 3 febbraio 2014

Camminare con i bambini.

Dal web.

“Camminare è una delle prime cose che un bambino vuole fare, è una delle ultime cose che ognuno di noi vuole abbandonare.” (Sussman A., Geede R., The Magic of Walking, Simon and Shuster, 1967)

Il camminare nasce con l'uomo, è un istinto. Il bambino, generalmente dopo aver gattonato, inizia a sentir il bisogno di alzarsi in piedi e piano piano, prima incerto, poi con progressiva sicurezza, il cucciolo d'uomo s'incammina orgoglioso.

Cosa c'è di più bello per un bambino che ricevere le attenzioni dei genitori, dei nonni e trascorrere con loro momenti indimenticabili? Il camminare è un'ottima occasione per condividere e sperimentare il piacere di stare insieme. E' necessario iniziare con brevi percorsi semplici, rispettando i tempi dei bambini e se necessario inserire qualche pausa.
Non va sottovalutato il potere del rinforzo: dite ai vostri bambini quanto vi piace condividere con loro il cammino e sottolineate i loro piccoli traguardi.

Camminare con i più piccoli è un' attività d'esplorazione, non il semplice muoversi insieme, ma un esercizio di ricerca di nuovi stimoli per andare avanti, per accrescere nei vostri figli o nipoti il senso della scoperta e la curiosità, insomma una metafora della vita.

Non c'è un luogo ideale per camminare insieme: qualsiasi occasione ed ogni luogo si prestano alla pratica di quest'attività ecologica, salutare e a misura d'uomo.
Si può camminare in città, per scoprire insieme luoghi ricchi di storia e folklore; è rilassante passeggiare per giardini e parchi urbani osservando la natura in divenire attraverso le stagioni, alla ricerca di ghiande, di foglie dalle molteplici geometrie e sfumature, catturando l'attenzione dei più piccoli.
Si possono organizzare gite immersi nella natura, magari coinvolgendo altre famiglie con bambini, trasformando la passeggiata in un'occasione di socializzazione.

Nel quotidiano, perché il camminare dovrebbe divenire per adulti e bambini un bisogno giornaliero, si può andare a piedi all'asilo o a scuola, iniziando la giornata con un salutare rito di condivisione, riducendo lo stress: camminare aiuta il cervello a produrre endorfine (neuromodulatori che regalano un senso di benessere).

Insegnare ai bambini ad apprezzare quest'atto motorio che ci appartiene sin da tempi remoti, consentendo loro di farne quotidiana esperienza, li rende consapevoli di quanto possa essere meraviglioso e prezioso il nostro corpo, come questo ci permetta di spostarci, raggiungere obiettivi e dominare lo spazio.

S'impara sempre tanto camminando e l'opportunità di poterlo fare, anche se sembra un atto così scontato, è un dono rinnovato che riceviamo.


Dal web.



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