Passa ai contenuti principali

Un diario un po' speciale: EASY.



Per alcuni studenti la gestione del diario scolastico non è un compito semplice: talvolta è arduo gestire gli spazi, organizzare adeguatamente le informazioni relative i compiti e le comunicazioni scuola-famiglia. In alcuni casi i caratteri utilizzati, la spaziatura, la scelta dei colori di pagine e caratteri non facilitano la lettura.

Genitori ed insegnanti sanno quanto queste difficoltà possano complicare la routine scolastica e aumentare il rischio di tralasciare qualche informazione di rilievo.

Per questa ragione mi ha colpito favorevolmente l'iniziativa di Manuela Giani, la mamma di due studentesse con disturbi dell'apprendimento.

Manuela racconta la sua  esperienza e le ragioni che l'hanno condotta a pensare un diario che potesse facilitare le comunicazioni e l'organizzazione delle informazioni, senza penalizzare l'estetica: "Le ho provate tutte, chiesto agli insegnanti di controllare che scrivessero i compiti e le verifiche assegnate, chiesto di avere la fotocopia del diario di classe giornalmente, stressato le figlie per cercare di riuscire ad avere giornalmente i compiti e sapere almeno qualche giorno prima le date delle verifiche.
Ogni anno la ricerca di un diario adatto alle esigenze delle ragazze era un calvario, soprattutto perchè gli unici che potevano essere adatti avevano una grafica che non piaceva alle ragazze e comunque c'era sempre quel qualcosa che non andava.
Ho cominciato a pensare 3 anni fa che mancava sul mercato un diario scolastico strutturato in maniera semplice che potesse aiutare con colori e accortezze i nostri figli a evitare di dimenticare di scrivere compiti o interrogazioni.
L'ho creato sperando che qualcuno si accorgesse dell'enorme aiuto che avrebbe potuto dare ai dsa e finalmente quest'anno, dopo 3 anni in cui il mio progetto era chiuso in un cassetto ho trovato una casa editrice (FABBRICA DEI SEGNI) che mi ha dato fiducia e lo produrrà per l'anno scolastico 2013/2014."



Il diario progettato da Manuela si chiama Easy (qui potete vedere l'interno del diario: http://issuu.com/fabbricadeisegni/docs/dsasfogliatore). Cosa lo rende speciale?
 

  • Formato 19x28 cm, grande per garantire + spazio
  • 1 giorno per pagina, da lunedì a sabato
  • Pagina settimanale verifiche per organizzare la settimana
  • Pagina iniziale per raccogliere ordinatamente le valutazioni
  • Segnalibro per non perdere il segno 
  • È moderno, colorato e invitante: impossibile non ricordarlo.
     
     
  • Strutturato con spazi predisposti per scrivere esercizi e pagine da studiare.
     
  • Rubrica - colore per distinguere i mesi sul lato, ogni mese un diverso colore.
     
  • Spazio appunti al piede.
     
  • Un carattere per facilitare la lettura.
     
  • Una copertina morbida, ma resistente, per renderlo più maneggevole e meno pesante.


Il diario è prodotto da La Fabbrica dei Segni.
Fabbrica dei Segni è una cooperativa sociale di tipo B che ha per scopo quello di avviare e gestire attività produttive con la finalità di favorire l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà.

Manuela Giani, l'autrice del diario è una mamma impegnata sul "fronte" dei DSA. Cura un blog:DISLESSIA E DINTORNI, gestisce (con altre quattro mamme) un gruppo Facebook SOLO per ragazzi con DSA che vogliono fare amicizia e confrontarsi: "AMICI DI PENNA_ SONO SPECIALE: SONO DISLESSICO" e si occupa di un canale video su YOUTUBE:https://www.youtube.com/user/Cavallerizzapazza   

Brava Manuela!


Commenti

  1. Ciao secondo te potrebbe essere utile anche per ragazzini con sdd?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonella, potrebbe facilitare l'organizzazione.

      Se dovessi presentarlo ad un ragazzino con sdd (e non solo) penserei prima di sfogliarlo insieme, osservando bene la struttura del diario e le pagine.

      Consiglio di soffermarsi bene sull'osservazione, sulla descrizione delle diverse pagine, di provare a fare un esempio (a matita) su come scrivere i compiti di una data materia. Guarda il link: http://issuu.com/fabbricadeisegni/docs/dsasfogliatore così puoi osservare la struttura interna delle pagine e valutare tu stessa.

      In generale, un diario strutturato facilita nella pianificazione, c'è sempre un margine di difficoltà dovuto talvolta all'impulsività.

      Elimina
    2. grazie l'avevo visto e mi è piaciuto. L'ho condiviso nei vari gruppi fb di genitori con bimbi/ragazzi con sdd :)

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta, al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante.
In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi.
Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa...


Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello: esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare, comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), individuare se si tratta di linee dritte o curve. La cornicetta…

Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
E' una professione che consente di mettersi in gioco, di crescere, di scoprire proprie mancanze, molto gratificante e certe volte difficile. Una PROFESSIONE a tutti gli effetti.

Continua la presentazione delle schede dei profili professionali descritte nell'Atlante delle Professioni
Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…