Passa ai contenuti principali

Passo dopo passo si arriva a scuola.

Immagine tratta dal web (se viola copyright,  provvedo a rimuoverla.)


"Chi ben inizia è a metà dell'opera." 
Saggezza popolare

In ogni ambito la prevenzione si rivela sempre la carta vincente. 
Ormai è noto a tutti che una scorretta alimentazione (che privilegia cibi ipercalorici, a discapito di frutta e verdura), predispone sin dall'infanzia al sovrappeso e all'obesità. E' anche necessario ricordare che un bambino in sovrappeso, avrà maggiori probabilità di divenire un adulto obeso e di sviluppare disturbi circolatori, problemi cardiaci o diabete.

Per controllare il peso e mantenere l'organismo in buona salute l'alimentazione è un'arma vincente, ma da sola non basta. E' importante, sin da bambini, fare regolare attività fisica.
Non è necessario, parlando in termini di controllo del peso e di riduzione del rischio cardiovascolare, fare attività sportiva intensa o praticare sport complessi, ma è sufficiente camminare con regolarità.

"Le malattie cardiovascolari da trombosi, come infarto, ictus, embolia e trombosi, sono l'epidemia dei nostri giorni e ogni anno in Italia colpiscono 600 mila persone. Sono la prima causa di morte nei paesi industrializzati. Per questo è bene prevenirle fin dall'infanzia, con alimentazione sana e attività fisica. L'attività fisica e sportiva sono fondamentali per ridurre il rischio cardiovascolare, e insieme all'eliminazione del fumo e il controllo del peso sono la strategia vincente contro quest'epidemia che ci colpirà nei prossimi vent'anni" Marco Moia, segretario scientifico dell'Associazione lotta alla trombosi (Alt).

Per questa ragione è importante sin dall'infanzia creare occasioni per camminare con i bambini educandoli ad uno stile di vita attivo. Andare a scuola a piedi  potrebbe essere un buon inizio, anche per i bambini un po' più pigri. Quindi può essere interessante organizzare camminate domenicali per tutta la famiglia: sono un'ottima occasione per fare movimento, condividere esperienze, visitare nuovi luoghi e scoprire paesaggi.

Per approfondire questo tema e  comprendere i benefici del camminare, invito alla lettura di questo link: A scuola a piedi, il cuore ringrazia  tratto da: www.camminareweb.it

Per chi fosse interessato al camminare e all'iniziativa Pedibus (un vero e proprio "autobus umano" con fermate precise ed orari stabiliti, sotto la responsabilità di due adulti): http://nelleducazioneuntesoro.blogspot.it/2012/04/mamma-oggi-andiamo-piedi.html

Commenti

Post popolari in questo blog

"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta, al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante.
In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi.
Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa...


Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello: esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare, comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), individuare se si tratta di linee dritte o curve. La cornicetta…

Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
E' una professione che consente di mettersi in gioco, di crescere, di scoprire proprie mancanze, molto gratificante e certe volte difficile. Una PROFESSIONE a tutti gli effetti.

Continua la presentazione delle schede dei profili professionali descritte nell'Atlante delle Professioni
Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…