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Motivazione intrinseca o estrinseca?

Pete Revonkorpi
  
La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall'interno di noi stessi. (Dalai Lama)

Capita spesso di assistere a comportamenti, non solo tenuti da bambini o dagli adolescenti, che denotano una scarsa considerazione delle conseguenze, talvolta deleterie, che questi possono avere per chi li compie o per la società in cui queste persone vivono.

Per questa ragione vorrei proporre una breve riflessione su un aspetto importante della pratica educativa: la motivazione.


E' necessario educare i bambini sin da piccoli allo sviluppo di una motivazione intrinseca nell'agire: è importante fare o non fare un'azione perchè si comprende il vantaggio o lo svantaggio che, anche a lungo termine, quest'atteggiamento può avere per noi o per gli altri. A questo scopo è utile che l'adulto aiuti il piccolo a comprendere il significato delle regole, a ragionare sulle azioni e sulle conseguenze (utilizzando modi ed argomentazioni che rispettino l'età del bambino e la sua sensibilità).

Se i comportamenti sono determinati da promesse di premio o dal timore delle punizioni, si parla di motivazione estrinseca (motivazione che viene da fuori). Se l'"arbitro" è sempre esterno, ci sarà sempre bisogno di qualcuno che controlla, questo non aiuterà il bambino a maturare e sviluppare un buon senso di responsabilità nei confronti di se stesso e dell'ambiente con cui interagisce.


Solo se la disciplina è stata compresa e sviluppata internamente, se il luogo di controllo è interno, la persona saprà generalizzare i buoni comportamenti anche in età adulta, senza necessità di supervisioni.


Il suggerimento dell'educatrice:

privilegiare la motivazione, è importante sia nella vita quotidiana che nelle esperienze scolastiche: anche nello studio tener conto degli interessi dello studente, partire dai suoi bisogni, crearne di nuovi, può essere la chiave per stimolare lo studio di materie nuove o il superamento di difficoltà scolastiche.

Commenti

  1. Ciao Nadia i tuoi post sono sempre molto interess anti. Ci portano a rifllettere sul nostro lavoro di educatori. Grazie!

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  2. Risposte
    1. Grazie a te! A me fa bene sapere che le cose che scrivo possono servire...

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