venerdì 1 febbraio 2013

Filastrocche Pollicine.



"Vita che succhia latte appena nata
con parole di latte va narrata.
Con parole di seno e di calore
succhiate insieme al battito del cuore."

S. Roncaglia



Leggere per il proprio bambino significa donargli amore, dedicargli del tempo, condividere uno spazio che va oltre il luogo fisico, perchè rimarrà un ricordo da custodire negli anni.

Tra i generi di lettura adatti alla prima infanzia troviamo le filastrocche, componimenti in rima nati dalla tradizione popolare e tramandati oralmente. Le filastrocche sono molto amate dai più piccoli, il ritmo e la musicalità le rendono semplici da ricordare, la possibilità di ascoltarle attraverso la voce dei genitori o dei nonni le rende uniche. Le filastrocche consentono di divertirsi insieme ripetendo i suoni, completando le rime, mimando le parole. Ritmo e relazione rendono la filastrocca un'occasione speciale.


E' proprio tra i ricordi dell'infanzia che germoglia l'interesse di Rosa Rita Formica (Pedagogista sensibile e mamma) per le favole e le filastrocche come strumento per stabilire con i bambini un dialogo, per toccare il loro cuore. Seguendo questa passione prendono forma le Filastrocche Pollicine: nove filastrocche illustrate nate per " abbracciare le paure infantili più comuni: il buio, i rumori, la rabbia, i mostri, i ragni, il lupo etc." I personaggi paurosi diventano simpatici, si trasformano, si mostrano per ciò che sono.

Le"Filastrocche Pollicine" sono disponibili gratuitamente  in vari formati: http://www.edida.net/edidatelling/filatrocche-pollicine/

CURIOSITA': quali abilità si stimolano leggendo le filastrocche ai bambini?
  • si ampliano i tempi d'ascolto;
  • si potenzia lo sviluppo del linguaggio;
  • si favoriscono socializzazione ed aspetti relazionali;
  • si stimola la memoria;
  • si costruisce il senso del ritmo;
  • si allena la coordinazione;
  • si impara a fare previsioni (se...allora...)

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