Passa ai contenuti principali

Un pomeriggio al Museo di Rivoli: Piero Gilardi.

Tappeto natura, di Piero Gilardi.


Piero Gilardi, artista Torinese, classe 1942 (per saperne di più: biografia).

Il Museo di Rivoli, dal 31 marzo al 6 maggio 2012, espone opere e produzioni dei primi ventidue anni di carriera dell'artista.

Un tripudio di colori, sfumature, ambienti, forme: sono i "tappeti natura", realizzati in poliuretano espanso, che riproducono meravigliosi tappeti erbosi, letti di fiume che possono essere "abitati"nelle case, esplorati con i sensi, trasformando l'arte in un'esperienza ludica.

La ragione per cui ho scelto di scrivere su questo blog di Piero Gilardi, va però oltre i "tappeti natura"(che personalmente trovo meravigliosi, per la genialità creativa, per la scelta cromatica, la cura del dettaglio, per la voglia di esplorare le possibilità offerte da un materiale solitamente non utilizzato per fare arte, per aver portato arte e natura in uno spazio da abitare).

E' mia intenzione dare rilievo all'impegno sociale di Gilardi, alla volontà di porre l'arte in relazione con i problemi della vita, mosso dalla convinzione che l'arte possa mutare l'esistenza umana, trasformando la società, l'ambiente di vita.
Pietro Gilardi non solo artista, ma anche animatore culturale, arteterapeuta per i pazienti di un ospedale psichiatrico.

Se siete interessati alla mostra: "Piero Gilardi. Effetti collaborativi. 1963 - 1985", curata da Andrea Bellini, potete visitare il sito del Castello di Rivoli (To): www.castellodirivoli.org

"Il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
nelle giornate di Pasqua e Pasquetta 2012 propone:

PER IL PUBBLICO

Visite guidate gratuite alle mostre Piero Gilardi – Effetti collaborativi e Arte Povera International e alla Residenza Sabauda, con orario festivo: ore 11, 15 e 18 visite guidate alle mostre; ore 16.30 visita storica.


PER LE FAMIGLIE
Lunedì 9 aprile ore 16 speciale Weekend’arte Natura e artificio
In relazione alla mostra Piero Gilardi – Effetti collaborativi e in particolare al Puzzle natura, opera di Gilardi pensata per l’interazione con il pubblico, in laboratorio si realizzeranno divertenti e curiosi Prati da passeggio.

INFORMAZIONI
Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
tel. 011.9565213, fax 011.9565232
e-mail: educa@castellodirivoli.org"

Commenti

Post popolari in questo blog

Le cornicette.

Cornicette: fiori. Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta , al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante. In realtà tracciare cornicette per un bambino che sta terminando la scuola materna o che frequenta i primi anni della scuola elementare, può essere una risorsa per allenare non solo la creatività, ma per affinare la coordinazione mano occhio e alcuni aspetti cognitivi. Vediamo insieme come mai la cornicetta è una risorsa... Cornicetta: insetti. Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello : esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare , comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), indivi...

Coloritura Facilitata.

Mi piace molto proporre a mia figlia (4 anni compiuti da poco) delle attività. Pare si diverta e a volte è lei stessa a chiedermi con impazienza di farle fare qualcosa. Ammetto che per me è una gioia, perchè essendo una mia passione, mi sembra di trasmetterle qualche cosa di me, una sorta di eredità non materiale che le rimarrà. Per divertimento ho deciso di far sperimentare a G. la coloritura facilitata, solitamente è una strategia che si usa con bimbi che hanno difficoltà nel colorare con precisione e nel rispettare i bordi . Per chi non conoscesse la tecnica è molto semplice: si traccia il disegno col pennarello, quindi i bordi della figura vengono ripassati con colla vinilica ed una volta asciutti saranno in rilievo, creando un bell'effetto che a me ricorda  la gelatina.  Prima d'iniziare a colorare ho chiesto a G. di nominare le parti del Calimero e di passare il dito indice della mano con cui colora (la destra) sui contorni in rilievo. Mi sono r...

I Venerdì del libro: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico".

Copertina del libro. A  mio marito, che di buoni sentimenti ne ha tanti e nelle persone sa vedere il bello. Tra le pagine di carta confondo i miei pensieri seguendo parole che diventano suoni, immagini che prendono vita. E' così che il libro diventa compagno e la lettura amica. Non è certo la prima volta che in questo Blog si parla di lettura o vengono presentati libri per bambini o di carattere educativo, ma è certamente la prima volta che “Nell'educazione un tesoro” partecipa al Venerdì del libro, un'iniziativa promossa dal Blog Homemademamma: il venerdì alcuni Blog presentano proposte di lettura per il weekend. Per chi volesse aderire le informazioni sono reperibili all'indirizzo: http://www.homemademamma.com/2012/11/09/venerdi-del-libro-disciplina-con-affetto/ La mia proposta è... “ Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” , di Luis Sepulveda L'autore credo non abbia bisogno di presentazioni, se i grandi lo conoscono ...