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Personaggi: Hermann Ebbinghaus e la curva dell'oblio.


Hermann Ebbinghaus, nacque nel 1850 a Barmen, si laureò in Filosofia dell'Inconscio presso l'Università di Bonn.
Interessanti furono i suoi studi sull'apprendimento, nello specifico quelli che ebbero come oggetto la memoria, che furono pressochè convalidati dalle scoperte scentifiche successive.
Ebbinghaus rilevò alcune peculiarità della memoria, introducendo la nozione di "curva dell'oblio", ossia  dopo un'ora dall'apprendimento, si ricordano solo il 40% delle nozioni. Studi successivi hanno rilevato che questa quantità è variabile in relazione alle caratteristiche del materiale appreso: infatti se l'apprendimento è significativo per il discente, le informazioni trattenute possono essere superiori a quelle quantificate dal teorico in questione.
Scoperta degna di nota fu il rapporto tra l'apprendimento massivo e quello distributivo, infatti frazionare il carico di apprendimento si è rivelato più redditizio.
Ebbinghaus notò che le informazioni iniziali e finali, contenute in un testo, sono quelle di più semplice memorizzazione.
Gli studi del filosofo, si sono rivelati d'interesse educativo: è consigliabile frazionare i carichi nozionistici somministrati agli studenti (evitando improduttivi sovraccarichi), dare un significato chiaro agli apprendimenti e utilizzare appunti, mappe concettuali e mappe mentali (per chi fosse interessato al tema delle mappe come strumento di apprendimento, di organizzazione, si consiglia la consultazione del sito di Alberto Scocco, docente presso l'Università di Lettere e Filosofia di Macerata: http://www.lemappedelpensiero.it/wordpress/ ).

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