lunedì 11 aprile 2011

CreativaMente: "ludo ergo sum".

Opera dell'artista Tiziana Rinaldi.

"I giochi dei bambini non sono giochi e bisogna considerarli come le loro azioni più serie."
M. de Montaigne

"Ludo ergo sum", non è una delle frasi da tradurre durante l'ora di latino, ma la  filosofia perseguita dal 2002 da un'azienda italiana: CreativaMente, che coinvolge svariate figure professionali tutte dedite alla creazione di giochi educativi.
Il gioco è importante strumento di crescita per il bambino, un nobile mestiere che gli consente di conoscere la realtà, sè stesso ed il proprio modo di muoversi, sentire ed interagire nel mondo.

Per questa ragione ho scelto di condividere con Voi la scoperta di  questi giochi educativi, che si prefiggono obiettivi rilevanti per lo sviluppo del bambino, curando aspetti fondamentali, quali:

-l'apprendimento: il bambino può accrescere le proprie conoscenze giocando, divertendosi e non vivendo situazioni che potrebbero essere portatrici di ansia e quindi rendere stressante l'acquisizione di informazioni.

-L'autostima, o più propriamente la fiducia in sè stesso: giocando il bimbo si sperimenta, ha modo di relazionarsi con altri bambini, di imparare a tollerare la sconfitta (imparando a considerarla semplicemente come un evento e non come una disconferma del proprio valore, perchè quest'ultimo prescinde dall'esito della prestazione) e a gestire la vittoria, non sopravvalutandola.

-Il divertimento: condizione inseparabile da un'autentica esperienza ludica, durante la quale il bambino sceglie di intraprendere qualche cosa principalmente per il piacere del fare.

-La fisicità: il fanciullo, durante il gioco, ha modo di conoscere la realtà e farne esperienza coinvolgendo i cinque sensi e muovendosi nello spazio.

-Le regole: per giocare e divertirsi tutti è necessario comprendere le regole, il senso di queste e quindi imparare a rispettarle. Il gioco è un'ottima opportunità per grandi e piccini per comprendere quando in un mondo senza regole regni il caos ed il malcontento collettivo e di come il rispetto di regole socialmente condivise permetta una rispettosa convivenza e quindi anche di divertirsi giocando!

-La socializzazione: giocare insieme attraverso la condivisione di esperienze ed emozioni e la reciprocità,  consente il consolidamento di amicizie o di relazioni familiari.



Consultando il sito che segue: http://www.creativamentesrl.it/ è possibile conoscere vari giochi per le diverse le fasce d'età. Sono opportunità per consolidare gli apprendimenti giocando tra coetanei o interagendo con gli adulti, che  potrebbero  intervenire, se necessario, per aiutare i piccoli a riflettere sulle strategie, sui rapporti causali e su quanto stanno facendo.

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