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17 marzo 2011: i 150 anni dell'Italia unita.

Le frecce tricolori.

"Una d’arme, di lingua, d’altare,
Di memorie, di sangue e di cor." A. Manzoni
Sono trascorsi 150 anni da quel dì in cui l'Italia fu unificata. Venti Regioni ricche di tradizioni, dialetti, riunite sotto una sola bandiera, il tricolore: il verde dei nostri prati, il bianco delle nostre montagne innevate, il rosso del sangue dei nostri caduti.
La nostra Patria, la terra dei padri, senso di appartenenza condiviso e progetto comune dei suoi sudditi. Una sola parola, che per ciascuno racchiude molti significati. Un'Italia costituzionalmente unita da un secolo e mezzo, ma non sempre "Una" nel cuore dei suoi abitanti.

Con l'augurio che i 150 anni della Nostra Patria, risveglino un sentimento di appartenenza e di identità collettiva, perchè solo se uniti, seppur nelle difficoltà, si può perseguire il bene del Paese e dei suo Popolo.

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"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

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Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
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Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…