venerdì 18 febbraio 2011

Imparare a disegnare....per imparare a pensare e divertirsi!

"Imparare a disegare. Corso per bambini." di Rosa M. Curto, ed. del Borgo (copertina)
"Una volta disegnavo come Raffaello, ma mi ci è voluta una vita per disegnare come i bambini." Pablo Picasso

La voglia di esprimersi e di comunicare dei bimbi, molto spesso trova realizzazione nel disagno: iniziano da piccoli con lo scarabocchio, fin quando nel tempo la linea diviene forma, che si trasfoma in immagine, così l'aggiunta del colore completa l'opera!
Alcuni bambini sono naturalmente dei piccoli artisti, altri sebbene amino quest'attività, incontrano qualche difficoltà.
Per questa ragione in commercio ci sono libri semplici e divertenti, che progressivamente insegnano il passaggio dalla linea alle forme geometriche di base: cerchi, ovali, quadrati. Quindi, dalla combinazione delle forme, gradualmente, illustrando i passaggi è possibile apprendere come realizzare un simpatico disegno.

Perchè insegnare a disegnare?
Il disegno è sicuramente un atto creativo, attraverso il quale il bambino può esprimersi e rappresentare i suoi pensieri, inoltre è un modo divertente per trascorrere un pomeriggio uggioso. I piccoli artisti, sono sempre molto soddisfatti di sè , quando si  rendono conto di aver creato una bella immagine e questo potenzia la loro autostima.
E' consigliabile incominciare la produzione grafica da soggetti e forme semplici, per aumentare progressivamente la complessità. Per disegnare è importante che il bambino impari ad osservare gli oggetti e le forme, che raccolga con sistematicità tutte le informazioni circa il modello da rappresentere: un fiore, un gatto, un vaso.
Disegnare implica che il bimbo sviluppi una buona permanenza di costanti e la capacità di trasposizione visiva. E' un atto cognitivo complesso, perchè il piccolo artista deve imparare ad organizzare lo spazio e cogliere le relazioni spaziali esistenti tra le parti da disegnare, creandosi una rappresentazione mentale di quello che si accinge a produrre sul foglio e impari a formulare ipotesi circa quanto conviene disegnare prima o cosa sia meglio aggiungere alla fine. Il fanciullo dovrà apprendere il comportamento sommativo, domandandosi: "quante finestre ha la casa? Quante zampine ha l'ape?"
Quest'attività è anche un'occasione per stimolare il bimbo verso il controllo dell'impulsività e la precisione, sia durante la raccolta  di informazioni, sia nella produzione grafica, potenziando la  coordinazione mano-occhio, che può essere esercitatà in maniera più mirata con esercizi di pre-grafismo.
Per tutte queste ragioni "imparare a disegnare" è un'opportunità importante per esercitare la mente, soprattutto con l'intervento di un adulto-mediatore, così che divertendosi il bambino possa potenziare la mente, il senso di competenza e allenare la creatività.
( Post dedicato alla piccola Chiara C., che mi ha fatto conoscere questo libro e con la quale disegnamo animaletti!)

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