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Raccolta firme per l'approvazione al Senato della legge sulla dislessia e DSA .


I D.S.A., tra cui la dislessia, sono Disturbi Specifici dell'Apprendimento, la loro peculiarità sta proprio nella Specificità del disturbo, che colpisce un ambito particolare del processo di apprendimento (lettura, scrittura, calcolo), mentre il livello intellettivo non è compromesso. Il disturbo si manifesta in soggetti con un quoziente intellettivo nella norma, che non presentano deficit sensoriali o neurologici e con un normale sviluppo psico-sociale. Benchè ci siano particolari condizioni genetiche che predispongono al rischio, si può migliorare e le neuroscenze confermano questa possibilità, il neurocostruttivismo permette una ridescrizione cognitiva.
Per un'adeguata diagnosi è opportuna una valutazione specialistica multidisciplinare, le figure di riferimento sono: il neuropsichiatra infantile, lo psicologo ed il logopedista.
I bambini con D.S.A. imparano, ma apprendono diversamente, proprio per questa ragione è opportuno fornire loro gli opportuni strumenti dispensativi e compensativi. Aiutando nel modo migliore questi bimbi, con i giusti strumenti e sensibilità, li si sosterrà nella costruzione di un adeguato "Sè accademico" e di un positivo"Sè cognitivo".
E' per questa ragione che questo blog contribuisce alla diffusione della "petizione per l'approvazione in Senato della legge su dislessia e D.S.A", promossa da una mamma: Laura Ceccon.

http://firmiamo.it/appello-approvazione-legge-dislessia

Invito i lettori del blog a  diffondere la petizione e a prendervi parte.

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"Cortocircuiti emozionali." Spiegati dalla dottoressa Daniela Lucangeli

Condivido questo meraviglioso video, in cui la Professoressa Daniela Lucangeli, spiega i cortocircuiti emozionali, perchè nel mio piccolo credo profondamente nella "scienza servizievole".

Sin da bambina ho sempre amato imparare, ogni nuovo apprendimento mi pareva la conquista di una ricchezza, un tesoro, ma l'ansia, la paura  per me son sempre state in agguato e quindi fino al giorno della tesi (e ne porto i segni ancora ora), ho sempre studiato con la paura di sbagliare, col timore di non essere all'altezza e le mie emozioni mi hanno spesso portato verso l'evitamento o la fuga dal compito.

Proprio per questa ragione invito tutti gli educatori (che siano professionisti del settore o genitori, nonni) ad ascoltare quanto ci insegnano le neuroscienze e l'epigenetica e a sforzarsi di comprendere quanto sia importante trasmettere emozioni positive al bambino che apprende, insegnare a non temere l'errore, ma a considerarlo un punto di partenza per fare meglio …

Le cornicette.

Ricordo ancora con piacere quando al termine dell'esercizio decoravo la pagina con una bella cornicetta, al tempo per me disegnare cornicette era semplicemente un atto divertente, creativo e rilassante.
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Per riprodurre una bella cornicetta, bisogna imparare ad osservare bene il modello: esplorarlo sistematicamente, identificarne la forma e le caratteristiche. Quindi è necessario riprodurre il modello, ma a questo fine si deve prima organizzare lo spazio (ossia i quadretti necessari), pianificare, comprendere quante righe tracciare, che orientamento dare alle righe (orizzontale, verticale, obliquo), individuare se si tratta di linee dritte o curve. La cornicetta…

Cosa fa un educatore socio-culturale?

Vorrei condividere con tutti i lettori quest'interessante spiegazione concernente la professione dell'educatore socio-culturale (tratta da: Atlante delle professioni _ Informalavoro, Torino. http://www.comune.torino.it/lavoro/num18_10/06.htm), perchè dal confronto con colleghi, abbiamo inteso che non è chiaro per molti, quale sia il nostro ruolo e  in che ambito possiamo lavorare. 
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Chi è?L’educatore socio-culturale promuove la crescita personale, l’inserimento e la partecipazione sociale, accompagna i gruppi, le comunità e le singole persone a sviluppare le potenzialità ludiche, culturali, espressive e relazionali. Tra gli aspetti caratterizzanti la sua attività vi sono: l’ideazion…