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Le filastrocche: uno strumento educativo.



“Un tale mi venne a domandare:
quante fragole crescono in mare?
Io gli ho risposto di mia testa:
quante sardine nella foresta.”
G. Rodari, “Filastrocche in cielo e in terra”

L'origine delle filastrocche è remota nel tempo. Inizialmente di tradizione popolare, venivano tramandate oralmente ed è proprio per questo che di alcune filastrocche ne esistono molteplici versioni. Alcune erano caratterizzate solo da parole e ritmo, altre accompagnate anche dalla musica, si trasformavano in divertenti canzoncine.
Poiché di tradizione antica e popolare, alcune filastrocche derivavano da formule magiche che venivano recitate nel tentativo di allontanare carestie, epidemie o malocchi.
Dopo le trasformazioni culturali avvenute tra l'ottocento ed il novecento nel nostro Paese, le filastrocche sono mutate ed hanno assunto principalmente una valenza educativa.
Le filastrocche con il loro ritmo, scandiscono i tempi dell'infanzia. Spesso vengono recitate al bambino durante il cambio del pannolino, durante il pasto, accompagnano i primi passi o rallegrano il momento del gioco.
Parole, onomatopee, assonanze, rime, ripetizioni e ritmo che contribuiscono a creare la relazione tra l'adulto che le recita ed il bimbo che ascolta. Nella filastrocca la parola assume una dimensione ludica ed il bambino attraverso il gioco impara e diventa grande. L'uso della voce che recita la filastrocca è il veicolo per mediare affettività e sentimenti positivi verso il bambino.
Le filastrocche aiutano il bimbo nello sviluppo del linguaggio, infatti hanno il ritmo, proprio come i discorsi, mentre le ripetizioni consentono al piccolo di introiettare i nuovi vocaboli.
Sono spesso accompagnate da gesti ed espressioni del viso che sottolineano i contenuti espressi dalle parole e catturano l'attenzione del piccolo uditore. Già dal terzo mese di vita il bambino è in grado, gradualmente, di assimilare questi gesti e successivamente di provare ad imitarli. Tutto questo consente al bimbo di allenare le proprie capacità di ascolto e di attenzione, di potenziare la memoria uditiva e visiva, di imparare a coordinare i propri movimenti attraverso l'imitazione dell'adulto.
La filastrocca, con il suo valore educativo, accompagna il bambino nei primi anni di vita, divenendo strumento per mediare la successione temporale (prima e dopo) delle parole e dei gesti, insegnando a fare previsioni. Anche durante i primi anni della scuola elementare può essere un valido aiuto per apprendere regole grammaticali, caratteristiche geografiche e non solo.
A tutte le età allieta, stimolando la capacità di rappresentazione mentale, accrescendo la fantasia.

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