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Creatività e rinascita in primavera.

Celebriamo la rinascita, l'eterno ritorno. Ogni anno si ripete il ciclo: quando l'aria fredda dell'inverno si scalda, nascono i primi fiori, si schiudono le uova, nascono nuovi gattini, riprende a scorrere la vita. La primavera è rinascita della vita, che si sveglia dal sonno. Ho deciso di proporre quest'attività, adatta ai bimbi della scuola dell'infanzia. In base all'età e al livello di autonomia l'educatore può essere più o meno presente. Nelle immagini che vedete, la mia cinquenne ha fatto quasi tutto in autonomia, ad eccezione del ritaglio dell'uovo e del pulcino. Migliorare l'uso delle forbici, sarà un obiettivo che perseguiremo più avanti mediante il gioco (il gioco è sempre il miglior strumento educativo!). Questa attività permette di sperimentare tecniche diverse utilizzando sempre la mano e le dita. Ho fornito linee guida, lasciando sempre G. libera di esprimersi e l'attività è stata "studiata insieme", prim...

Parlare del padre, attraverso la lettura.

Un tema che mi ha sempre affascinato è quello del padre, probabilmente perchè questa  figura è scivolata via dalla mia vita in maniera improvvisa nel pieno della mia  adolescenza, all'alba della nostra possibile riconciliazione. Solo ora mi rendo conto di aver dedicato più letture al padre, rispetto al tema della maternità, nonostante il mio ruolo di madre. Vi propongo tre libri profondamente diversi che parlano del padre, dedicati a tre fasce d'età differenti, sebbene io sia assolutamente convinta che non ci sia età per un libro, ma solo il bisogno d'incontrare quel particolare titolo, quelle parole, quelle immagini o quella grafica in un determinato momento della vita e la vita non ha regole e tanto meno età, se non quella che  ci sentiamo dentro.   Comincio da un romanzo per "adulti", edito da Garzanti: "Danny l'eletto", di Chaim Potok. "Una parola vale una moneta, il silenzio ne vale due." Talmud Questo libro mi è stato con...

Attività di potenziamento della motricità fine.

I prerequisiti motori della scrittura, implicano il potenziamento della coordinazione dinamica dell'arto superiore, la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine. Vorrei soffermarmi su quest'ultima, che richiede: 1. precisione; 2. forza muscolare; 3. coordinazione neuromuscolare; 4. automaticità. L'attività che vedete, eseguita con il contagocce e i colori alimentari disciolti in acqua, stimola molto la coordinazione oculo - manuale e la motricità fine, infatti richiede di usare pollice, indice, medio e di fare forza con le tre dita.  A volte la mancanza di precisione, è conseguenza di poca forza, con conseguente affaticamento e tratto grafico pesante e disarmonico. È adatta per bambini in età prescolare, ma non solo!

I Tre Colori dei libri.

Avrei dovuto pubblicare questo post quasi un mese fa, ma sono state settimane intense: abbiamo adottato un gattino dopo la morte del nostro micione nero Achille ed il piccolo Macchia ha avuto bisogno di qualche cura; la mia Giulia  è rimasta a casa dalla scuola per più di tre settimane, quindi ho dovuto trascurare il blog! Mi scuso innanzitutto con il committente del post: Giudittalegge. " Sono emozionata e grata per questa opportunità, perché è da molto tempo che non partecipo più a progetti di collaborazione tra blogger, in quanto le vicende familiari mi hanno impegnata su altri fronti. Ho scelto innanzitutto tre libri che per me hanno un valore affettivo particolare, a questi libri ho quindi associato un colore. Il primo colore è albicocca : una tonalità chiara dell’arancione tra il giallo, colore del sole e il rosa, il colore che convenzionalmente viene associato ai fiocchi nascita delle bambine. Albicocca per me è il colore dell’attesa, quello che associo a “Ma...

Creatività d'autunno: l'uva.

  G. ama molto creare, fare l'attività, come dice lei. Io sono ben felice di proporle spunti, sebbene confesso che per me come mamma sia meno semplice che come educatrice.  Per quel che mi riguarda non credo dipenda dal rapporto di estrema confidenza o solo dal ruolo, ma dal contesto. In casa ci sono sempre mille cose da fare, che io non amo: il gatto fa i dispetti,suona il citofono, poi il telefono, la lavatrice finisce di lavare e ti accorgi che devi preparare la cena, sul più bello del lavoro. Inoltre difficilmente programmo il giorno e l'ora  dell'attività, perchè desidero che G. viva l'esperienza come un desiderio ed un bisogno e non come un dovere.     Dopo questa lunga premessa, come avrete facilmente intuito, l'attività creativa d'autunno riguarda l'uva, di cui io sono ghiotta e che qui in Piemonte è il nostro orgoglio!   Con G. abbiamo osservato e descritto minuziosamente i grappoli, quindi ho preparato una st...

Tecnologia e le sue conseguenze neurologiche.

Il professor Michael Merzenich, è professore emerito all'Università della California di San Francisco. E' stato tra i primi negli anni'60 a dimostrare con gli studi la plasticità neurale, ossia la capacità del cervello di modificarsi durante tutto l'arco dell'esistenza, in meglio o in peggio, a seconda di come lo si usa e degli stimoli che riceve. Merzenich spiega che la tecnologia ci sta cambiando, sta modificando il nostro cervello. Troppo spesso affidiamo ai dispositivi tecnologici alcuni compiti che prima erano tipicamente umani, come la capacità di orientarsi in posti nuovi, trovare una strada creandosi punti di riferimento. Stiamo deprivando il nostro cervello di compiti complessi, gli risparmiamo le sfide ed il cervello ha bisogno di sfide per essere in salute . Ogni volta che affidiamo alla tecnologia una funzione umana, stiamo impoverendo la nostra vita e privando il cervello di una funzione. L'uso del cellulare sta compromettendo negativame...

Nell'educazione un tesoro, verso lo Zerowaste.

Dopo una lunga pausa, finalmente riprende l'attività di "Nell'educazione un tesoro". Si prosegue, affrontando un nuovo tema,a cui mi sto appassionando,legato all' educazione ambientale : lo ZeroWaste . Cosa significa? Lo ZeroWaste è uno stile di vita a basso impatto, orientato a produrre ZeroRifiuti . Premesso che è forse impossibile vivere una vita senza rifiuti, è invece possibile modificare il nostro stile di vita ed educare i nostri figli a scelte che rispettino l'ambiente. All'inizio sarà sicuramente più difficile modificare le abitudini, ma i vantaggi che questo comporta, sia in termini individuali (si risparmia denaro sapete?), sia collettivi, possono rappresentare una buona motivazione per consolidare nuove pratiche. Come educatrice e mamma, sento il bisogno di provare a fare meglio di quanto abbia fatto sin ora e sarei felice di coinvolgervi nel mio cambiamento. Se siete curiosi seguitemi su # instagram cercando ...